lunedì 30 settembre 2013

FASCICOLO SU EX PM INGROIA PER ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE. PRIMA IL GIURAMENTO POI L'AVVOCATO

Da magistrato a supermagistrato in Guatemala. Quindi politico, politico trombato, aspirante ri-magistrato,
magistrato bloccato. E ora avvocato. "Abusivo": è la straordinaria parabola umana e professionale di Antonio Ingroia, che nel giro di poco meno di un anno ne ha fatte di ogni colore. I Consigli dell'Ordine degli avvocati di Roma (dov'è iscritto) e Palermo (dove si sarebbe registrata l'irregolarità) stanno infatti istruendo un procedimento disciplinare, per esercizio abusivo della professione, a carico dell'ex pm passato recentemente a fare l'avvocato. La notizia l'ha data il Giornale di Sicilia: l'ex magistrato giovedì avrebbe assunto la difesa dell'associazione dei familiari delle vittime della strage dei Georgofili, vicenda che rientra nel processo sulla trattativa Stato-mafia di cui lo stesso Ingroia è stato protagonista. Ma l'iniziativa, accusano i consigli dell'Ordine, sarebbe stata intrapresa senza avere prestato giuramento. "Prima di potere esercitare la professione l'avvocato deve giurare davanti al Consiglio", sostengono. Ingroia si era iscritto all'Ordine della Capitale mercoledì e giovedì la sua istanza era stata accolta, ma l'atto non darebbe diritto all'esercizio immediato. "Nell'udienza di giovedì scorso - ha replicato Ingroia - non ho preso la parola. E' stato solo preannunciato che il 10 ottobre sarei stato sostituto processuale per l'associazione".

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