giovedì 12 settembre 2013

E' MORTO ENRICO SBRICCOLI, PER TUTTI JIMMY FONTANA.

È morto a Roma nella sua abitazione Jimmy Fontana: lo ha annunciato il suo agente, Pasquale Mammaro. Fontana, malato da tempo, avrebbe compiuto 79 anni il 13 novembre. Cantautore, contrabbassista e attore, conobbe il suo periodo di massimo successo negli anni '60. Tra i suoi brani più noti "Il Mondo", "Che sarà", "Beguine". Tony Renis lo ricorda così: ''Grande artista e soprattutto una bella persona''. Edoardo Vianello: ''Vicino alla famiglia con tutto il cuore''. 
Jimmy Fontana, nome d'arte di Enrico Sbriccoli, appassionato di jazz, impara da autodidatta a suonare il contrabbasso e inizia a frequentare l'Hot Club di Macerata, dove si esibisce con complessi di alcuni amici. Conseguito il diploma in ragioneria, si trasferisce a Roma e si iscrive alla facoltà di Economia e Commercio. Presto abbandona l'Università per dedicarsi a tempo pieno alla musica, iniziando anche a cantare, scegliendo il nome d'arte Jimmy Fontana (Jimmy in omaggio al sassofonista Jimmy Giuffre, di cui è ammiratore, Fontana viene scelto a caso dall'elenco telefonico). Passa poi alla RCA Italiana, per cui cantò, insieme a Gianni Meccia, Cha cha cha dell'impiccato dei Flippers, uno dei primi esempi di canzone demenziale. 
Nel 1965 ottiene il suo più grande successo con "Il mondo", con testo di Gianni Meccia, la musica scritta in collaborazione con Carlo Pes e l'arrangiamento curato da Ennio Morricone, canzone in gara a Un disco per l'estate 1965 che viene poi interpretata anche da molti artisti internazionali in diverse versioni. Nel 1970 ebbe un buon successo "L'amore non è bello (se non è litigarello)" (sigla della trasmissione televisiva Signore e signora, con Delia Scala e Lando Buzzanca).  Nel 1971 scrive la musica in collaborazione con Italo "Lilli" Greco e Carlo Pes e parte del testo insieme a Franco Migliacci della canzone "Che sarà": l'obiettivo è di presentarla a Sanremo, e Fontana produce la registrazione a Los Angeles di Josè Feliciano che registra 3 versioni della sua canzone: in italiano, in spagnolo (dal titolo "Que Serà") e in inglese (titolo "Shake a Hand") prodotte da Rick Jarrard; rientrato in Italia, trova la strada sbarrata per la partecipazione al Festival insieme all'amico e collega portoricano. Ennio Melis, allora Direttore Artistico della RCA, ha deciso di sfruttare la magia emotiva della canzone per consacrare al successo un nuovo giovane gruppo, i Ricchi e Poveri, fattisi notare l'anno precedente al festival interpretando con l'autore Nicola Di Bari La prima cosa bella. Negli anni '70 Fontana, pur continuando ancora ad incidere, non ottiene più il successo del decennio precedente, per cui per alcuni anni interrompe del tutto l'attività, trasferendosi a Macerata, città in cui apre un bar che gestisce per cinque anni. 
Ritorna nel 1979 con Identikit (sigla della serie televisiva Gli invincibili) che riscuote un discreto successo, confermato poi da "Beguine", una canzone che viene presentata con buon successo al Festival di Sanremo 1982, e che aveva una particolarità: la musica era nata da una delle prime melodie scritte dal figlio Luigi, che poi lo accompagnerà, come collaboratore musicale, pianista e cantante. Negli anni successivi forma il gruppo "I Superquattro" insieme ai colleghi Gianni Meccia, Nico Fidenco e Riccardo Del Turco, con i quali partecipa a molti programmi televisivi. Ha lavorato anche nel cinema, in film musicali quali Io bacio... tu baci o di commedia all'italiana come La voglia matta. Una sua canzone, Bambola bambina, è stata utilizzata come sigla italiana del telefilm La donna bionica. In occasione del Festival di Sanremo 1994 ha fatto parte del gruppo "Squadra Italia", appositamente costituito per l'occasione, cantando il brano "Una vecchia canzone italiana". Da allora le sue apparizioni pubbliche si erano fatte sempre più rare anche perché negli ultimi anni si era ammalato.



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