mercoledì 18 settembre 2013

E' FINITA LA PASSIONE. GIULIA ADAMO COME ANNUNCIATO LASCIA L'UDC, MA PISTORIO LE LASCIA LA PORTA APERTA

L’ex deputato regionale, Giulia Adamo, alla fine ha mollato l’Udc come aveva già più volte annunciato. E lo fa comunicando la sua decisione con una lettera aperta indirizzata al Presidente nazionale del partito, l’on. Pierferdinando Casini. I primi di agosto, quando il comitato regionale si era riunito a Palermo per eleggere Pistorio nuovo coordinato regionale, l’Adamo era stata riconfermata alla presidenza regionale dell’Udc e nonostante avesse preannunciato le sue dimissioni, in quella occasione senza proferir parola aveva accettato di buon grado di continuare a ricoprire il ruolo assegnato. Il sindaco di Marsala denuncia che “Non è stato dato seguito al processo di rinnovamento che avevamo promesso ai nostri elettori”. Una lettera che in poche righe racchiude la passione sbocciata e in breve tempo sfiorita per questo partito che ha deluso ogni prospettiva futura. "Ho scelto di sostenere il progetto di rinnovamento dell'Udc siciliano - scrive il sindaco di Marsala - in un momento in cui sembrava che il partito dovesse scomparire per l'abbandono dei suoi leader. Sono stata affascinata dall'idea di dimostrare alla dirigenza di uno storico partito nazionale che in Sicilia il consenso elettorale non si conquista esclusivamente con politiche clientelari e populiste, ma che i Siciliani – puntualizza Giulia Adamo - aspettano da tempo una concreta, onesta e rigorosa proposta di buona amministrazione. Con convinzione e determinazione ho voluto essere al fianco del sen. Giampiero D'Alia che è stato promotore di questa proposta in Sicilia”. Giulia Adamo tiene a sottolineare a Casini la sua devozione priva di qualsiasi secondo fine. “Come sai non avevo alcun interesse personale nella realizzazione di questo progetto politico, avendo già deciso di rinunciare – precisa l’ex deputato - ad ogni aspirazione politica in campo nazionale e regionale per dedicarmi alla mia città”. Della sua permanenza nell’Udc, il dimissionario presidente evidenzia solo il periodo successivo alla sua elezione come sindaco di Marsala. “Il primo banco di prova del nostro progetto sono state le ultime elezioni regionali, nell'ambito delle quali la nuova Udc è stata protagonista nella scelta di quello che sarebbe stato il nuovo Presidente, nonché nel raggiungimento del risultato elettorale che ne ha determinato l'elezione. Nonostante questa prima, esaltante, esperienza non è stato dato alcun seguito – dichiara delusa l'Adamo - a quel processo di profondo rinnovamento che insieme avevamo promesso ai nostri elettori. Ho atteso con pazienza e fiducia che si volesse riprendere la politica del cambiamento, in assenza della quale è per me impossibile mantenere la presidenza regionale del partito, al quale auguro di ritrovare la forza e la passione civile di cui la Sicilia e il nostro Paese hanno grande bisogno. Rassegno, pertanto, le mie dimissioni dal partito per dedicarmi interamente all'attività amministrativa, che mi dà la responsabilità - ma anche la libertà - di agire esclusivamente nell'interesse del territorio che mi ha eletto". E proprio l’interesse per Marsala l’aveva portata a pochi giorni dalle elezioni regionali ad annunciare le sue dimissioni e a non interessarsi a quel primo banco di prova che rivendica a Casini. E le cronache ne sono piene delle lotte fratricide che proprio il territorio trapanese ha subito in tutti questi mesi. E alle dimissioni di Giulia Adamo giungono immediate le considerazioni del neo segretario dell’Udc siciliana, Giovanni Pistorio. “Mi auguro che con Giulia Adamo vi possano essere le condizioni per superare ogni incomprensione. Credo che la scelta della Adamo – auspica il segretario regionale - sia stata determinata da alcune vicende locali e ad una certa difficoltà a coniugare un’indole spiccatamente autonoma, che ben si concilia con il ruolo di sindaco, con le dinamiche a volte complesse di un soggetto plurale come l’Udc. In piena sintonia con lo sforzo di rinnovamento politico avviato già da tempo e con l’obiettivo ambizioso di costruire la nuova casa dei popolari italiani, auspichiamo – conclude Pistorio - che Giulia Adamo voglia condividere con noi la fatica di questo appassionante impegno”.
di Irene Cimino per


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