lunedì 2 settembre 2013

ATTO INTIMIDATORIO RECAPITATO AL COMUNE DI LAMPEDUSA. UNA BUSTA CON POLVERINA E LA SCRITTA "PERICOLO ANTRACE"

Una busta con un ritaglio di giornale con scritto "pericolo antrace" e contenente polvere bianca è stata recapitata nell’ufficio del sindaco di Lampedusa Giusy Nicolini. Immediatamente, scattato l’allarme, il personale del Comune ha avvertito le forze dell’ordine che hanno fatto intervenire i vigili del fuoco per accertamenti. Il comune è stato sgomberato a titolo precauzionale. Tutto è rientrato poco dopo a comunicarlo è lo stesso sindaco delle Pelagie. "E’ un falso allarme. La polvere bianca con tutta la busta è stata sigillata e verrà spedita per le analisi urgenti, ma siamo certi, lo sono anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che è un falso allarme". A dirlo è lo stesso sindaco, Giusy Nicolini, che, nonostante il Comune fosse stato evacuato in via precauzionale, non ha mai lasciato la sua scrivania. "Ogni giorno in Comune arrivano centinaia di lettere e vengono aperte automaticamente. Quando l’impiegata ha trovato quella polvere bianca – spiega Nicolini – è subito venuta nel mio ufficio e abbiamo allertato i vigili del fuoco". Sulla busta anonima recapitata al Comune di Lampedusa stanno indagando i carabinieri. Nonostante l'allarme sia rientrato, l'atto intimidatorio resta. Lampedusa è considerata uno degli obiettivi sensibili dal punto di vista terrorismo a causa dell’enorme numero di migranti che giungono sull’isola. Proprio questo è considerato un fattore di rischio dai valutatori internazionali.

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