venerdì 20 settembre 2013

ARRESTATA LA FIGLIA DEL BOSS LORENZO GRECO

Condannata ad 1 anno ed 11 mesi di reclusione, nell’ambito del processo “Dioscuri” alla mafia di Alcamo, torna ai domiciliari Anna Greco 53 anni, già sorvegliata speciale. La donna, figlia di Lorenzo Greco, deve scontare ai domiciliari un anno e 5 mesi. Arrestata insieme ad altre nove persone, è accusata di tentata estorsione ai danni di un noto imprenditore alcamese, al quale avrebbe chiesto la somma di 50 mila euro. L’imputata in sede di processo aveva chiesto ed ottenuto il patteggiamento della pena, e tra l’altro era caduta l’aggravante di aver aiutato Cosa nostra. L’operazione Dioscuri del novembre del 2009 aveva portato alla luce la lotta fratricida tra due anziani fratelli Diego e Nicolò Melodia che si combattevano per il controllo del mandamento di Alcamo, contendendosi i guadagni del racket delle estorsioni e la gestione degli affari illeciti della zona. Avevano dato vita a due opposte fazioni reclutando, ciascuno, i propri fedelissimi. E imprenditori e commercianti sarebbero stati costretti a far fronte alle richieste di pizzo dell’una e dell’altra cosca. Diego Melodia avrebbe tentato di accaparrarsi il controllo del racket grazie a Lorenzo Greco, già condannato per favoreggiamento mafioso e detenzione di armi, e padre di Anna Greco. La donna era stata incastrata da una telecamera che l’aveva ripresa mentre andava a riscuotere il “pizzo”, lasciata volutamente da un imprenditore in una canaletta di una strada provinciale. Agli arrestati dall’operazione “Dioscuri” vennero contestate le accuse di associazione mafiosa, estorsione, incendio, danneggiamento, detenzione illegale di armi ed esplosivi e ricettazione.

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