sabato 28 settembre 2013

ENNESIMO ATTO INTIMIDATORIO AL CONSIGLIERE CASTELVETRANESE PASQUALE CALAMIA









Un nuovo atto intimidatorio nei confronti del vice capo di gabinetto dell’Assessore regionale al Territorio e
Ambiente, l’arch. Paquale Calamia di Castelvetrano. La sua auto, posteggiata sotto casa, è stata ritrovata con tutte e quattro le ruote squarciate. Non è la prima volta che il consigliere comunale del Pd subisce intimidazioni. Pasquale Calamia, nel processo “Matteo Messina Denaro + 13”, quello scaturito dall’operazione “Golem 2”, è parte offesa, così come si è costituito parte civile il suo partito, il Pd. Nel maggio del 2008 all’architetto Pasquale Calamia, venne incendiata prima l’auto e un paio di mesi dopo ridotta in cenere la casa al mare, solo per aver pubblicamente augurato che presto a Castelvetrano si potesse parlare della cattura di Messina Denaro. La scorsa notte, qualche ora prima dell’ultimo atto intimidatorio, era stata a Castelvetrano Mariella Lo Bello, assessore regionale al Territorio ed Ambiente. Calamia è un fedelissimo del presidente della Regione, Rosario Crocetta, che lo ha voluto a Palermo tra i suoi più stretti collaboratori. Infatti, a rendere noto il grave gesto intimidatorio è stato proprio il Governatore siciliano, la cui reazione è stata durissima. “Nessuno s'illuda che Castelvetrano possa essere un luogo dove la mafia la fa da padrone, cercando di impedire le giuste azioni di legalità che le istituzioni devono e vogliono portare avanti. A Pasquale Calamia e Mariella Lo Bello – afferma Crocetta – il mio invito a proseguire con più tenacia per colpire il malaffare e liberare la Sicilia, sicuro che questi gesti contribuiscono a rafforzare in queste persone straordinarie, la voglia di trasparenza, giustizia e legalità”. Il Governatore esprime solidarietà piena nei confronti del valoroso dirigente e dell’assessore Lo Bello per l’azione di moralizzazione che stanno portando avanti all’interno della Regione. La settimana prossima - ha annunciato Crocetta - mi recherò in visita a Castelvetrano assieme all’assessore Lo Bello, per dire con chiarezza – precisa Crocetta – nessuno pensi che si possa intimidire il governo regionale e tanto meno i propri collaboratori, che Pasquale non è solo e che le vicende di Castelvetrano sono molto osservate dalle istituzioni regionali e nazionali”. Tra tutti i messaggi di solidarietà giunti da tutta Italia, “Piena solidarietà dell’Amministrazione e della parte sana della città, che è la stragrande maggioranza, e che al pari del Consigliere Calamia – precisa il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante – stamattina si è sentita colpita e ferita da questo gesto compiuto da un manipolo di vigliacchi”.
di Irene Cimino per 

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