lunedì 19 agosto 2013

VIETATO L'USO DELLE LANTERNE CINESI, PERICOLOSE E NOCIVE PER AEREI ED APPEZZAMENTI DI TERRENO.

Il divieto, con tanto di sanzione, è stato posto a Vicenza, ma l'argomento riguarda un po' tutta l'Italia, isole comprese. Niente più lanterne cinesi che sorvolano i tetti di Vicenza. Il Comune impone lo stop all’utilizzo delle mini-mongolfiere di carta che illuminano, sempre più spesso, il panorama notturno, anche a Vicenza. Le lanterne volanti, ovvero i sacchetti di carta che salgono in quota riscaldati da una fiammella, sono per il Comune “un pericolo ad alto potenziale”. E così il sindaco, Achille Variati, ha deciso di imporre il divieto in tutto il territorio comunale del capoluogo berico. Il primo cittadino ha emesso un’ordinanza “per prevenire e contrastare i pericoli d’incendi” e che entrerà in vigore domani: fino al prossimo 30 settembre sarà dunque proibito liberare in aria le lanterne volanti in ogni angolo della città e chi violerà il provvedimento comunale rischia una multa da 25 a 500 euro. L’ordinanza, spiegano da palazzo Trissino, nasce da alcune recenti prese di posizione del mondo degli agricoltori contro le lanterne, ma anche dalla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dichiarato nei giorni scorsi dalla Regione. “Le lanterne cinesi volanti – dichiara Variati – costituiscono un pericolo ad alto potenziale in particolare in questa stagione, perché una volta in quota non sono più governabili e possono raggiungere facilmente aree ad elevato rischio d'incendio, come già accaduto anche negli ultimi mesi in provincia. L’invito alla cittadinanza è quindi a non utilizzare le lanterne volanti che potrebbero portare a conseguenze imprevedibili e gravi”. Anche in Inghilterra le lanterne volanti non sono ben viste. Nel Parlamento inglese è stato chiesto, il mese scorso, di metterle al bando a causa dell’alto rischio di incendi. Nel 2007, invece, un caso simile è scoppiato a Treviso, quando l’ex sindaco Giancarlo Gentilini aveva vietato, con un’ordinanza, le lanterne rosse, ovvero l’arredo tipico dei ristoranti dell’estremo oriente, per una questione di decoro urbano.

di Gian Maria Collicelli per corrieredelveneto.corriere.it

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