venerdì 2 agosto 2013

VETRO NELLE PATATINE. SFIORATA LA TRAGEDIA NEL SALERNITANO

Una bimba di due anni si è ferita alla bocca e alla mano con un frammento di vetro di circa cinque centimetri trovato in una busta di patatine acquistata in un supermercato. È accaduto a Monte San Giacomo, in provincia di Salerno. L'episodio si è verificato nella piazza centrale del piccolo centro montano del Vallo di Diano. La piccola, accompagnata dallo zio, mangia nel suo passeggino, qualche patatina da una bustina acquistata poco prima. Ad un tratto richiama l’attenzione del parente per un piccolo taglio accanto alla bocca. In mano aveva un pezzo di vetro di cinque centimetri. Immediatamente soccorsa da un infermiere, che per caso era in strada, è stata poi medicata nella sua abitazione alla presenza dei genitori che successivamente hanno sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Monte San Giacomo. «E’ stato un episodio che ci ha messo in allarme tutti – racconta lo zio della piccola -. I genitori avevano gli occhi sbarrati nel vedere che la bimba si era ferita e hanno avuto paura che avesse potuto ingoiare ancora qualche pezzo di vetro uscito da quella busta di patatine». L’episodio, come si legge dalla denuncia dei genitori ai carabinieri, è avvenuto il 26 luglio scorso, ma la notizia è trapelata da Roberto De Luca, responsabile del Codacons di Sala Consilina, che chiede «alle competenti autorità controlli severi al fine di evitare il ripetersi di casi simili». Un episodio certamente incredibile e che poteva anche avere conseguenze ben più gravi per la piccola di due anni. Nella denuncia è precisato che lo zio della bimba ha acquistato due buste di patatine in un supermercato del centro di Monte San Giacomo. Una per la nipotina e una per la figlia. Mentre era in piazza con la nipote è avvenuto l’episodio che ha messo in allarme per l’intera giornata tutta la famiglia. «Guardi – aggiunge ancora lo zio al collega Tommaso D'Angelo della redazione di cronachesalerno.it - noi non vogliamo speculare su niente. Abbiamo preso una paura incredibile. E vorremmo evitare che episodi del genere accadano ad altri e magari con conseguenze ben più gravi. La piccola è la mascotte della nostra casa essendo la più piccola. E’ stata una giornata particolare e di grande apprensione».Dopo la regolare denuncia sporta dalla madre della piccola indagano sul fatto i carabinieri della compagnia di Sala Consilina.

Fonte cronachesalerno.it

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