giovedì 15 agosto 2013

TUNISINO SFREGGIATO CON ACIDO. TRA LE IPOTESI UN REGOLAMENTO DI CONTI

Un tunisino di 35 anni, intorno alle 9 di giovedì, è stato aggredito in via Oslavia, in zona Lambrate, all'angolo con via Caduti di Marcinelle, a Milano. L'uomo proveniva dal vicino parco, quando è stato aggredito da uno sconosciuto, così avrebbe riferito alla polizia, probabilmente straniero, che gli ha gettato addosso dell'acido contenuto in un pentolino, provocandogli ustioni alle gambe e ai piedi. L'aggressore si è subito dato alla fuga. Il tunisino è stato accompagnato all'ospedale Niguarda: dai primi esami medici, avrebbe riportato ustioni sul 12% del corpo (sulla gamba sinistra dal ginocchio al piede e su quella destra dalla caviglia al piede). La vittima, un immigrato clandestino senza permesso di soggiorno, avrebbe dichiarato di non conoscere l'aggressore e di ignorare il motivo del suo gesto. Dalla banca dati del ministero dell'Interno non risulterebbero precedenti a suo carico, ma gli investigatori non escludono nessuna pista, tra cui l'ipotesi di un regolamento di conti. Da verificare, se quello fornito dal tunisino è il suo vero nome: motivo per cui si attendono ulteriori riscontri dalle impronte digitali.

IL TESTIMONE - Il tunisino, poco dopo essere stato colpito alle gambe con il liquido abrasivo, è stato visto da un vigilante, Enzo Scavone, di 43 anni: «L'ho visto arrivare barcollante dal parco - ha raccontato il testimone - e ho notato i segni, ma lui stava parlando al telefono con qualcuno nella sua lingua». Non si era ancora reso conto, forse, del danno che poi i medici descriveranno come «mai visti», fino a quando è caduto a terra in ginocchio in preda a dolori lancinanti.

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