giovedì 1 agosto 2013

SUPER ENALOTTO: FAMIGLIA CENTRA "6" E CONDIVIDE LA VINCITA CON IL PAESE. UNA NUOVA SCUOLA PER I TERREMOTATI

Una famiglia normalissima, marito e moglie e due figli adolescenti. Una famiglia che da tre anni, una volta alla settimana, gioca al SuperEnalotto sempre la stessa cifra: 2,50 euro. E venerdì scorso, prima di andare a lavorare marito e moglie sono passati in ricevitoria, presso il punto vendita Sisal Il Baretto, in Piazza Eroi
della Libertà a S. Venanzio di Galliera per la giocata settimanale. Sono loro i vincitori del jackpot milionario del SuperEnalotto (quasi 14 milioni di euro) di sabato 27 luglio. Il paese è piccolo, 1.400 abitanti, e la sera stessa dell'estrazione già si sa che un abitante del luogo è certamente il vincitore. Lì non c'è turismo né passaggi d'affari. Sabato sera la coppia torna a casa verso la mezzanotte dopo una serata passata con gli amici. Il marito controlla, crede di aver fatto 5 perché non ricorda l’ultimo numero, ma poi realizza di aver centrato il “6” da 13.912.039 euro.  Increduli del «sei», hanno controllato e ricontrollato. Poi è stata la moglie a vegliare sul «bottino» fino al giorno della riscossione. La fortunata coppia, che l'ufficio stampa Sisal definisce 'Raggio di Sole' perché grazie a loro torneranno a sorridere di nuovo molti bambini del paese di S. Venanzio di Galliera, colpito dal terremoto dello scorso anno, si è presentata ieri per l’incasso negli uffici Sisal di Milano.È proprio la Sisal a rendere nota tutta la vicenda. La vincita aiuterà la coppia ad uscire dalle difficoltà economiche. La famiglia intende ora estinguere il mutuo sulla casa e ripararla, dopo i danni provocati dal sisma. La vincita inoltre servirà ad aiutare familiari e amici che hanno bisogno. Alla donna, inoltre, era appena stato annunciato il licenziamento a causa di una lunga malattia, e ora potrà smettere di lavorare serenamente. I figli continueranno a studiare e ad impegnarsi, anche nello sport. Il più grande vorrebbe fare l'Università e diventare architetto, di quelli che amano il verde e l'impatto edilizio integrato alle bellezze naturali del panorama. Ed, infine, a titolo privato, i vincitori costruiranno una nuova scuola, per ridare speranza ai bambini del paese di San Venanzio di Galliera, nella Bassa Bolognese. Il giorno del terremoto, infatti, i figli erano a Ferrara in una scuola a rischio ed è vivo il ricordo e il timore di quanto sarebbe potuto succedere, una paura che nessuno dovrebbe vivere. La famiglia preferisce tenere riservato il proprio nome e il loro volto, ma comunica le loro emozioni e a cosa serviranno i soldi del jackpot. Alla Sisal raccontano di essere una coppia felice e serena, i due figli adolescenti cresciuti con rigore, semplicità e tanto amore. Ragazzi «a posto», che hanno sempre rispettato e condiviso le fatiche che la famiglia ha dovuto affrontare. Ora la vincita, di quelle che cambiano davvero la vita, di quelle che hanno voluto condividere con il paese. Pensando ai bambini.

Nessun commento:

Posta un commento