venerdì 30 agosto 2013

SAN PIETROBURGO FA CANCELLARE I MURALES CHE RICORDANO L'ITALIA

Il Colosseo, le gondole di Venezia e gli ulivi del Mediterraneo lungo i canali di San Pietroburgo, un angolo di
Italia nella fredda capitale russa del Nord. L'idea di dipingere scene e monumenti caratteristici del Bel Paese, sulle mura dei condomini lungo la centrale Italianskaya Ulitsa (Via italiana), era stata di un gruppo di artisti che hanno però visto in breve tempo cancellate le loro opere. L'iniziativa creativa non è infatti stata apprezzata dall'amministrazione comunale, alla quale non era stata chiesta alcuna autorizzazione. I "lavori" erano iniziati un mese fa, racconta il sito Fontanka.ru, con architetture monumenti, paesaggi e scene di vita ispirate all'Italia. Gli abitanti della zona raccontano che tutti erano contenti e avevano apprezzato l'iniziativa, perché creava un'atmosfera "più luminosa e interessante". In un mese, i murales avevano coperto quasi il 70% delle pareti lungo la famosa via. Martedì scorso, però, il Comune ha iniziato a far ripulire i palazzi, coprendo i disegni con vernice grigia e beige. A quanto riferisce la stampa russa, il progetto era stato deciso e finanziato dai condominii della zona, senza però il consenso del Comune. Larissa Kanunnikova, capo dell'Ufficio lavori pubblici e urbanistica, ha fatto notare che gli artisti hanno dipinto anche su un edificio ritenuto patrimonio architettonico e si è lamentata di come è stato raffigurato il Colosseo: "Sembra che sia scoppiata una bomba e il blu del cielo è orribile".
da AGI

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