lunedì 19 agosto 2013

RITROVATI I GEMELLINI SCOMPARSI A ROMA

Sono stati ritrovati i due gemelli di sei anni scomparsi nel quartiere San Basilio questa mattina a Roma. Alexandru e Sebastian erano con Costantin, il muratore 37 enne che aveva prelevato i bambini dalla chiesa di Ponte Mammolo dove si trovavano per una funzione religiosa ortodossa insieme ai genitori. Con il 37 enne, anche gli altri due bambini che gli erano stati affidati da una famiglia di Frosinone. Tutti insieme erano andati al mare. La scomparsa. I genitori dei gemelli stavano partecipando a una funzione religiosa nella chiesa dei SS Martiri Romani nel quartiere di San Basilio, e avevano lasciato i gemelli fuori a giocare in via Vicolo di Ponte Mammolo. Per tutta la giornata i carabinieri hanno cercato Costantin e il fratello. La procura aveva avviato un'indagine ipotizzando la scomparsa di altri due bambini: l'uomo che secondo testimoni era stato visto portare via i gemelli, aveva in affidamento altri due bimbi. L'intero quartiere di San Basilio si era mobilitato per cercare di trovare i due gemellini. Il padre dei gemellini è diacono presso la chiesa ortodossa nella via: una costruzione in lamiera costruita alla fine di vicolo di Ponte Mammolo, una strada sterrata e isolata alla periferia sud-est di Roma. Le ricerche sono state estese anche al vicino Comune di Zagarolo, dove i genitori sono residenti. I genitori avevano fatto un appello: «Chiediamo aiuto a chiunque possa avere informazioni utili per riuscire a rintracciare i nostri figli, per questo abbiamo autorizzato anche la diramazione delle foto, affinché vengano diffuse il più possibile». Telefono Azzurro aveva accolto l'appello dei genitori dei gemelli: «chiunque possa fornire informazioni in merito alla scomparsa dei gemelli e aiutare la ricerca può chiamare il numero unico europeo 116.000, la Linea gratuita per i bambini scomparsi». Secondo alcuni testimoni, i due gemellini erano stati portati via da Costantin conosciuto dalla comunità ortodossa di Ponte Mammolo e dalla famiglia di Alexandru e Sebestian. L'uomo, sempre secondo i testimoni, che riferiscono che il suo telefonino squillava a vuoto, si sarebbe allontanato con i due gemellini e con altri due bambini che già aveva in custodia. L'uomo era andato al mare a Ladispoli. «Lo conosciamo, è un membro della chiesa, li ha presi e non ha detto niente a nessuno - aveva detto Rita M. romena che abita non lontano dalla chiesa ortodossa -. Lui aveva pure in custodia altri due bambini romeni di una signora che abita a Frosinone e doveva riportarli domani mattina. Ma ora anche lei ha sporto denuncia». Altezza media, capelli neri tagliati corti e occhi scuri: la descrizione del trentenne. «Fa il muratore ed è cintura nera di judo», ha raccontato Marina Oprea. Il racconto del padre: spariti in pochi secondi. «Eravamo al rinfresco durante una festicciola e abbiamo lasciato i bambini a giocare con dei loro coetanei. Dopo dieci minuti ci siamo affacciati per andare a prenderli ma loro non c'erano più» ha detto il padre dei gemelli. «Costantin è un amico e se sono con lui non gli farà del male. Speriamo che li ha portati al mare, a Ladispoli, con gli altri due bambini». I carabinieri avevano attivato ricerche in tutta Roma, con diverse pattuglie, unità cinofile ed elicotteri che sorvolano la capitale.Oltre ai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, partecipano anche i carabinieri del Ros, il reparto anti crimini violenti dell'arma. Anche la polizia era impegnata nelle ricerche. Erano scattati anche controlli alle frontiere. In tarda serata una segnalazione, ma era un falso allarme: a Ladispoli una segnalazione indicava la presenza di due uomini con due bambini ma si era trattato di un falso allarme.
da  ilmessaggero.it

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