giovedì 8 agosto 2013

RAID PUNITIVO NELLE CAMPAGNE DI TRISCINA. CASTELVETRANESE PICCHIATO SINO ALLA TOTALE OSCURITÀ VISIVA.

Probabilmente è stato attirato con un espediente e poi è stato picchiato violentemente. Il raid è accaduto domenica notte. Vittima un castelvetranese, noto alle forze dell'ordine per precedenti, in particolare, per furti in abitazione. L’uomo sarebbe stato atteso, non si sa bene da quante persone, davanti alla sua abitazione della località balneare di Triscina, dove momentaneamente villeggia. Al suo arrivo sarebbe stato indotto a seguire queste persone, probabilmente con la scusa di avere un chiarimento, in un luogo oscuro ed appartato. L’incontro, per motivi che dovranno essere chiariti dai carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, che hanno avviato le indagini sull'accaduto, è però, evidentemente degenerato e l’uomo è stato aggredito, mal ridotto e lasciato ferito nelle vicinanze del kartodromo dove, una volta che è stato lanciato l’allarme, è stata fatta giungere una ambulanza del 118 che lo ha trasportato all'area di emergenza dell’ospedale "Vittorio Emanuele II". I sanitari di turno lo hanno sottoposto alle cure del caso, dopo aver riscontrato che è stato barbaramente picchiato fino a procurargli fratture alla caviglia, alla gamba, alla mano e al braccio, nonché la rottura del naso, una grande contusione celebrale ed infine, per le botte ricevute sul viso, la totale oscurità visiva. Tocca adesso ai militari dell’Arma fare luce sulle ragioni dell’aggressione e individuare, per quanto possibile, coloro che hanno compiuto quello che potrebbe essere un raid punitivo. Infatti, dovrà essere accertato se chi ha agito lo ha fatto per motivi strettamente personali oppure perché voleva punire un comportamento del pregiudicato visto come uno "sgarro".

Fonte: Margherita Leggio per La Sicilia

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