domenica 18 agosto 2013

362 KG DI "PRIMO SALE" CONTAMINATO DA BATTERI. IL SINDACO DI MARSALA DISPONE LA DISTRUZIONE IN UN CASEIFICIO DI STRASATTI


362 chilogrammi di pecorino "primo sale" verranno distrutti su determina del Sindaco di Marsala, Giulia Adamo, che ha disposto la distruzione dell’ingente quantitativo di formaggio di un caseificio di Strasatti, ritenuto pericoloso per la salute dopo i controlli dell'Asp. Il provvedimento è stato emesso dal primo cittadino a seguito della nota inviata, lunedì scorso, dal settore Attività produttive del Comune. Il prodotto è risultato, infatti, "contaminato da batteri" e quindi "potenziale fonte di rischio per la salute pubblica". Il caseificio che deve eseguire l’ordinanza è il "Pascolo verde" di Paolo Oliva, in contrada Strasatti, dove recentemente sono stati trovati e sottoposti a sequestro cautelativo dal servizio veterinario dell'Asp le forme di formaggio guasto. I controlli, da parte dell’Asp e dei carabinieri del Nas, sono iniziati a fine aprile, a seguito della segnalazione dei medici del pronto soccorso dell’Ospedale Paolo Borsellino di Marsala che avvisavano i militari dell’Arma della locale compagnia di numerosi casi di intossicazione alimentare, verificatesi tra il 25 ed il 26 aprile scorso. Denunce fatte da persone che affermavano di essersi sentite male dopo avere mangiato formaggi freschi acquistati in alcuni esercizi commerciali della città lilibetana. In quell’occasione è stati sequestrati 30 chilogrammi di formaggio pecorino primo sale, un'altra "partita" di formaggio fresco di un noto caseificio di contrada Santo Padre delle Perriere. Adesso, a firmare l'ordinanza che impone al titolare del caseificio di contrada Strasatti la distruzione di ben 362 kg di formaggio fresco avariato, a sue spese e nei modi previsti dalla legge, è stato il sindaco Giulia Adamo. Con la stessa ordinanza il primo cittadino ha incaricato il Comando della polizia municipale di vigilare sulla "corretta ed effettiva esecuzioni delle disposizioni". Il primo sale realizzato nei caseifici di Marsala è un formaggio a pasta compatta realizzato con latte di pecora valle del Belice e, se farcito, lo si può gustare al “Marsala” o con l’aggiunta di olive, peperoncino, pistacchio, noci, uva passa, erbe aromatiche. La pezzatura solitamente varia da 1 a 10 Kg. Dal caseificio non si spiegano quale possa essere stata la causa che ha guastato l’ingente quantitativo che adesso dovranno obbligatoriamente distruggere e non potranno nemmeno riutilizzare come “Piddiato”, un formaggio che a Marsala nasce come recupero dei pecorini andati a male. Infatti, i suddetti formaggi venivano reimpostati e quindi successivamente commercializzati. Il nome “Piddiato”, cioè impastato, è dovuto a questa doppia lavorazione.

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