lunedì 26 agosto 2013

PAGATA L'AMMENDA, PINDARO E' GIA' SALPATO PER TORNARE A MAZARA

Rilasciato, come era stato annunciato, pagata oggi l’ammenda a Tunisi, il peschereccio mazarese "Pindaro",
che è già salpato dal porto di Sfax, sequestrato lo scorso 20 agosto da una motovedetta tunisina ai limiti della zona di ripopolamento ittico denominata Mammellone. La società armatrice Ma.Gi.Mo. srl ha pagato l’ammenda di circa 16 mila euro, stabilita dall’autorità di vigilanza marittima. A darne notizia è sempre il presidente del Distretto produttivo della pesca, Giovanni Tumbiolo, che, come è ormai noto, segue da vicino tutti i casi inerenti la marineria mazarese. Tumbiolo ha manifestato apprezzamento al neo ambasciatore italiano a Tunisi, Raimondo De Cardona, per aver risolto velocemente la questione.

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