mercoledì 28 agosto 2013

MEDAGLIA DELLA REGIONE A DUE AFRICANI PER AVER SALVATO UN'ANZIANA ALCAMESE DA UN INCENDIO


Una medaglia di riconoscimento ed un permesso di soggiorno per motivi umanitari sono stati consegnati ieri
dal Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, a due giovani africani per aver salvato senza paura un’anziana donna da un incendio. Alhagie Manneh, 22 anni gambese, e Abdoulaye Sarr, 33 anni senegalese, abitanti ad Alcamo, assistono increduli alla cerimonia organizzata per loro, ma soprattutto, non nascondono l’imbarazzo di fronte alla definizione di “eroi”. I due giovani africani, il 19 agosto nella cittadina alcamese, hanno salvato la vita ad una anziana donna rimasta intrappolata nella propria abitazione, dove era divampato un incendio. “Quando ho alzato gli occhi verso il balcone da cui provenivano le urla della signora – racconta Abdoulaye – ho pensato che al suo posto poteva esserci mia madre o mia nonna. E che io sarei stato grato a chiunque le avesse salvate”. Di fronte alle fiamme hanno accantonato la paura. Dopo aver tirato fuori dalla casa in fiamme la donna, i ragazzi hanno chiamato i soccorsi. Presente all’incontro anche il sindaco di Alcamo, Sebastiano Bonventre. “Sono orgoglioso – commenta il primo cittadino – del gesto compiuto da questi due coraggiosi ragazzi nella cittadina di Alcamo, da sempre attenta alle problematiche sociali”. 
Parole di apprezzamento anche dal Governatore Crocetta, che lodando il gesto dei ragazzi li ha definiti “emblema di un dialogo vivo più che mai con gli stranieri presenti nell’Isola. Questi due giovani – ha aggiunto – che tutti definiamo ‘stranieri’ non lo sono affatto, hanno dimostrato di sentirsi parte di una comunità”. Alhagie e Abdoulaye sono arrivati ad Alcamo cinque anni fa e si guadagnano da vivere con il lavoro nei campi. “Abbiamo fatto una cosa normale – dicono, ringraziando - Dio che senza dubbio ci ha aiutati”. L’incontro è stata anche l’occasione per il governatore di puntualizzare sulla necessità di rafforzare le politiche di integrazione, anticipando l’intenzione di varare un disegno di legge per l’istituzione della cittadinanza di fatto dei bambini stranieri nati in Sicilia. Si tratterebbe di una sorta di cittadinanza etica, con valore morale ma non giuridico. “Una lezione per l’Italia intera – ha precisato Rosario Crocetta – ed una ulteriore conferma che il modello Sicilia esiste e funziona davvero”.
di Irene Cimino per

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