sabato 10 agosto 2013

LA STAGIONE DELLA CACCIA IN SICILIA. AL VIA DAL 15 SETTEMBRE

Alla luce della recente sentenza del Tar con la quale è stato dichiarato illegittimo il calendario 2012-2013, è stato ritirato quello di recente decretazione (2013-2014) e si è proceduto a nuova pubblicazione per la
prossima stagione che tenga conto delle prescrizioni previste dal Piano regionale faunistico venatorio 2013/2018, nonché del parere dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. In Sicilia, quindi, l'apertura generale della stagione venatoria è stata fissata dal 15 settembre 2013 al 30 gennaio 2014, distinta in specifici periodi da destinare alle diverse specie. Sono stati firmati dall'assessore alle Risorse agricole, Dario Cartabellotta, una serie di decreti in materia di regolamentazione del prelievo venatorio 2013-2014. “Con questo provvedimento si conclude una lunga e tormentata stagione conflittuale tra mondo venatorio e ambientalista – afferma Dario Cartabellotta – nell’ambito della quale l’Amministrazione è stata costretta a mettere in atto le sentenze emesse dagli organi giurisdizionali. Abbiamo così coniugato le esigenze prioritarie di tutela del patrimonio faunistico – prosegue Cartabellotta – con le aspettative del mondo venatorio considerando che l’attività venatoria ha riflessi positivi sull’economia dei territori rurali”.
Fra le novità c’è la nuova regolamentazione della caccia nelle aree protette e speciali destinate alla conservazione della biodiversità, denominate Zone di Protezione Speciale (ZPS) e Zone Speciali di Conservazione (ZSC) che hanno l’obiettivo di garantire il mantenimento ed il ripristino di habitat e conservazione di specie particolarmente minacciate attraverso specifiche misure di conservazione. Il decreto prevede che i cacciatori residenti in Sicilia esercitino l’attività venatoria per un numero complessivo massimo di tre giornate settimanali a scelta, esclusi i giorni di martedì e venerdì, nei quali l’esercizio dell’attività è vietato, da un ora prima del sorgere del sole fino al tramonto. Destinato a creare polemiche, invece, è l’ampliamento della mobilità venatoria. Con le nuove regole un cacciatore potrà muoversi non più fra due ma avranno accesso a quattro ambiti territoriali inseguendo le così dette prede migratorie. Prevista anche una pre apertura dal 1° al 14 settembre 2013 per il coniglio selvatico, all’interno della quale sono state poi individuate tre specifiche giornate da destinare alla tortora e 4 al colombaccio.

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