giovedì 1 agosto 2013

INCENDIO DOLOSO AL CHIOSCO DELLA MOGLIE DEL CONSIGLIERE ALCAMESE NON NUOVO A MINACCE

Un incendio, che secondo le prime indiscrezioni potrebbe essere di origine dolosa, ha distrutto martedì notte ad Alcamo, nei pressi del cimitero, un chiosco per la vendita di fiori di proprietà della moglie del consigliere
comunale Antonio Nicolosi. Il consigliere comunale, ex carabiniere, ora in pensione, eletto nelle fila di Idv ed ora transitato in una lista civica, avrebbe anche ricevuto lo scorso 23 ottobre, in piena campagna elettorale, un sms di minacce. Un sms con la richiesta di parlare di meno per non avere guai seri. Antonio Nicolosi aveva allora deciso di candidarsi alle regionali nella lista Fli-Nuovo Polo. In quell'occasione il sindaco di Castelvetrano e allora coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, Felice Errante, si era schierato al fianco del consigliere comunale di Alcamo, esprimendogli piena solidarietà: "A nome del partito esprimo massima solidarietà ad Antonio Nicolosi, destinatario - aveva precisato Felice Errante - di un vile ed anonimo sms di minacce. Sono certo che non si farà intimidire ed andrà avanti nella sua candidatura alle Regionali, come mi ha appena confermato telefonicamente". Sull'atto incendiario, avvenuto martedì notte, perpetrato ai danni della moglie del consigliere, indaga il commissariato di pubblica sicurezza di Alcamo.

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