mercoledì 14 agosto 2013

IN CARCERE PER AVER MASSACRATO DI BOTTE LA SUA EX CHE 15 GIORNI PRIMA LO AVEVA ACCOLTELLATO

Una vendetta o l'ennesimo capitolo di una storia impossibile? L'aggressore, poche settimane fa, era stato vittima della donna, che durante l'ennesimo litigio, lo aveva spedito in ospedale con due ferite al fianco destro per averlo accoltellato due volte. Un giovane di Seveso, un comune situato a circa 22 km a nord di Milano, è finito in carcere per aver massacrato di botte la sua ex compagna, che quindici giorni prima lo aveva spedito in ospedale . La quarantenne, anche lei sevesina, era uscita di prigione per l’accusa di tentato omicidio e questa mattina è finita in ospedale con una prognosi di venti giorni. Un rapporto malsano tra il 29 enne e la 40 enne. Questa mattina all'alba il sevesino è entrato di soppiatto nell’appartamento di via Marconi della donna e l’ha colpita con pugni e calci. Lei è riuscita ad avvertire il 112. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Meda: il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni permanenti, stalking e violazione di domicilio. La per la donna la prognosi è di 20 giorni. Quindici giorni prima però un'aggressione analoga era toccata a lui. La fidanzata lo aveva spedito in ospedale dopo averlo accoltellato per ben due volte al fianco destro. Era tarda notte, la coppia si trovava in via Giovanni delle Bande Nere, piccola strada di campagna a due passi dal parco di Baruccana, dove i due si erano appartati a bordo dell'auto di lei. I fidanzati hanno iniziato a litigare per futili motivi e a un certo punto la quarantenne ha estratto dalla borsetta un coltello da cucina. Le ferite per fortuna erano superficiali, infatti è guarito in dieci giorni. La fidanzata, oggi vittima, era stata rinchiusa nel carcere di Monza, con l’accusa di tentato omicidio. Incensurata la donna è stata lasciata andare a casa. Ora i carabinieri di Meda e di Seregno dovranno capire se il giovane ha agito per vendetta.

di Sonia Ronconi per ilgiorno.it/monza/cronaca

Nessun commento:

Posta un commento