domenica 11 agosto 2013

IL PEPERONCINO. OTTIMO AFRODISIACO DALLE MILLE PROPRIETÀ, ANTIBIOTICHE, ANTIBATTERICHE ED ANTIOSSIDANTI.

Il peperoncino è dotato di molte proprietà e di tanti benefici. Si tratta di funzioni terapeutiche,dimagranti, nutritive e si dice anche afrodisiache. Si configura come un vero e proprio antiossidante e la ricerca scientifica
si sta concentrando per cercare di scoprire il suo ruolo nella prevenzione dei tumori. E poi ancora il peperoncino favorisce la digestione, la circolazione sanguigna e ha delle evidenti proprietà antinfiammatorie. Tuttavia bisogna stare attenti, perché ci sono anche delle controindicazioni, soprattutto per chi soffre di alcune patologie, come l’ulcera e la gastroenterite. La sensazione di piccante data dal peperoncino è dovuta alla capsaicina che ne determina la piccantezza.

Le proprietà e i benefici

Le proprietà del peperoncino sono molteplici, antibiotiche, antibatteriche e antiossidanti ad opera dei flavonoidi e capsaicinoidi. Proprio questi ultimi due elementi donano un forte potere antibatterico al peperoncino, parlando di peperoncino lassativo. Questo favorisce la secrezione di muco e succhi gastrici e stimola la peristalsi intestinale favorendo il transito e l’evacuazione, il più rapido passaggio intestinale in sinergia col potere antibatterico ed antimicotico evita la fermentazione e la formazione di gas intestinali e di tossine. Sarà fortemente accelerato il transito intestinale, il che può essere alquanto utile per chi soffre di stipsi. Il peperoncino lassativo è importante per chi ha intenzione di regolarizzare il proprio intestino, attenzione però a non abusarne con problemi invece di gastrite o se si soffre di ulcera, in questo caso potrebbero esserci maggiori problemi. I poteri benefici del peperoncino sono legati anche al suo effetto antiossidante, non è un caso che è stato considerato un ottimo antitumorale ed è utilissimo per curare anche le malattie legate al raffreddamento. E' anche molto utile nella cura di bronchite e sinusite. Combatte la fermentazione, la formazione di gas intestinali e il passaggio delle tossine nel sangue. Ha proprietà vasodilatatrici e anticolesterolo. Esso riesce a migliorare la circolazione sanguigna e protegge il sistema cardiovascolare, anche perché è un ottimo vasodilatatore, in grado di combattere gli effetti del colesterolo. Presenta molti acidi grassi insaturi, che consentono di rafforzare i vasi sanguigni e di mantenere elastici i capillari, migliorando l’ossigenazione del sangue. Piccante, saporito, ma non solo: il peperoncino potrebbe rivelarsi alleato del gusto e della salute, almeno stando a un recente studio statunitense. I ricercatori dell’università di Cincinnati hanno scovato, proprio nel peperoncino, una sostanza davvero preziosa, utile per trattare alcuni tipi di infiammazioni nasali, come la sinusite. Sinusite, ma anche rinite: i test effettuati nel corso della sperimentazione a stelle e strisce, pubblicati sulla rivista Annals of Allergy, Asthma & Immunology, hanno evidenziato le potenzialità benefiche per la cura delle infiammazioni nasali della capsaicina, l’ingrediente principale del peperoncino, responsabile anche della tipica sensazione di calore. Testando uno spray nasale a base della sostanza, è stato osservato come i risultati sui pazienti fossero efficaci e immediati, in caso di sinusite e rinite.
Ha notevoli proprietà antinfiammatorie, infatti è indicato in caso di tosse. L'assunzione di peperoncino può contribuire alla prevenzione dell'arteriosclerosi e non solo, infatti è anche una buona cura preventiva dell'infarto e delle malattie cardiocircolatorie. Riesce ad alleviare e combattere artriti e reumatismi. L'azione del peperoncino consiste in una dilatazione dei capillari e riscaldamento. Si può mettere a macerare nell’alcool e poi come lozione lo si applica sulla parte dolorante. Il suo carattere piccante è dato dall’alcaloide che contiene. Si tratta della capsaicina, che favorisce la digestione. Uno studio statunitense, ha scoperto che il peperoncino rosso ha la capacità di bloccare la fame e di ridurre le calorie. Infatti, pochissime quantità di peperoncino possono ridurre l’appetito, aiutare la digestione del cibo e l’assorbimento dei nutrienti. Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori della Purdue University di West Lafayette, in Indiana (Usa), e guidati dai dottori Richard Mattes e Mary Jon Ludy. La ricerca, pubblicata su Physiology & Behavior, è stata eseguita su 25 volontari, sani e non in sovrappeso. Alcuni di questi (precisamente 13) erano abituali consumatori di peperoncino, tanto che la quantità sopportata era di 1,8 grammi. Invece, i volontari non abituati all’assunzione di tale spezia sopportavano circa 0,3 grammi. Alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato come in tutti i volontari la temperatura interna era aumentata favorendo la combustione del cibo, l'assorbimento delle sostanze nutrienti, con riduzione dell'appetito. Questa grande capacità del peperoncino si affievolisce man mano che l’organismo si abitua alla spezia. Gli studi, comunque, continueranno per confermare questa capacità e i tempi dell’effetto provocato.
Il peperoncino è ricco di vitamina C, in grado di difendere dalle infezioni. Inoltre contiene abbondantemente la vitamina E, che lo ha fatto passare come un potente afrodisiaco, perché si dice che sia grado di potenziare le funzioni sessuali. Tra le altre vitamine possiede la A, B2 e PP. Anche i capelli trarrebbero beneficio dall'uso del peperoncino, perché la migliore circolazione sanguigna si rifletterebbe in maniera positiva anche sui bulbi piliferi. Combatte la caduta dei capelli, avendo effetto benefico sul cuoio capelluto.

Le controindicazioni

Le controindicazioni del peperoncino sono valide per coloro che soffrono di alcune patologie in particolare: ulcera, gastroenterite, cistite, epatite, emorroidi. I bambini sotto i 12 anni dovrebbero limitarne il consumo, visto che il loro apparato digerente è piuttosto delicato. Per evitare disturbi, dovrebbero limitarsi anche le donne in gravidanza o nel periodo dell’allattamento. A volte si usa il peperoncino a livello topico, sotto forma di lozioni o creme. In questi casi è importante non farlo entrare in contatto con i tagli o le abrasioni della pelle, soprattutto quando si ha una cute sensibile e soggetta alle manifestazioni allergiche. Quando lo si taglia, è bene proteggersi con i guanti, per non provocare irritazioni alla pelle delle mani. Si deve avere cura di non portarsi le mani agli occhi, alla bocca o alle mucose. Se gli occhi si espongono al peperoncino, cominciano a secernere le lacrime, arrivando, nei casi più gravi, anche alla congiuntivite.

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