lunedì 26 agosto 2013

I VIGILI DI TRAPANI SONO "TROPPO VECCHI PER ANDARE IN BICI", PAROLA DI SINDACO

“I vigili sono pochi e sono anche troppo vecchi per andare in bici”. A commentare lo stato di salute e di
anzianità della polizia municipale di Trapani ci pensa il generale Vito Damiano, sindaco del capoluogo trapanese. Il Comune di Trapani ha quattro biciclette a disposizione della Polizia Municipale. Ma ne utilizza soltanto due. Tutti fermi in garage anche cinque motorini. Il primo cittadino con una nota scritta risponde a due interrogazioni su il non utilizzo di cinque motorini, richiesto dal gruppo di Uniti per il Futuro, e di quattro biciclette che sono a disposizione dei vigili urbani, interrogazione posta da altri tre consiglieri comunali, Francesco Ravazza, Giuseppe Ruggirello, classe 1953,e il deputato regionale Mimmo Fazio, nonché ex sindaco di Trapani. "Allo stato l'utilizzo di tali mezzi - scrive il sindaco Vito Damiano nella risposta ad una interrogazione - non è ritenuto prioritario. Ed anche volendo sarebbe meglio comprarli nuovi”. Durante l'ex amministrazione Fazio le quattro biciclette, date in dotazione ai vigili urbani, servivano per i servizi nel centro storico. Con l’attuale amministrazione due sono state affidate ai commessi dell'Ufficio di Gabinetto e di Palazzo Cavarretta, mentre le altre due sono ferme. "Quale migliore occasione - ha puntualizzato l'ex sindaco Fazio - ora che il sindaco ha esteso la zona a traffico limitato nel centro storico". Ma il primo cittadino, Vito Damiano, blocca l'entusiasmo del deputato regionale, precisando che, oltre ad essere “troppo vecchi per andare in bici”, in quanto il territorio comunale è troppo vasto, hanno anche tante altre cose da fare. Damiano risponde anche all’interrogazione dei tre consiglieri di Uniti per il Futuro. I motorini in questione sono stati comprati nel 1997 dall'ex sindaco di Trapani, Mario Buscaino, li ha utilizzati soprattutto l’altro ex sindaco, Mimmo Fazio, tra il 2006 ed il 2009, ed ora sono parcheggiati perché hanno bisogno di manutenzione e dei documenti per circolare. Sono in tutto cinque ed i vigili urbani non possono utilizzarli. Ed il primo cittadino spiega anche il perché con un elenco di ciò che serve. “Sostituzione pneumatici, revisione impianto frenante ed ammortizzatori, sostituzione – precisa la nota del sindaco - delle batterie, sostituzione di eventuali parti meccaniche. Ma non finisce qui. Sono stati assicurati fino al 31 dicembre del 2010. Hanno le vecchie targhe. Bisognerebbe, dunque, ritargarli e -continua la risposta scritta all’interrogazione - provvedere ad un nuovo certificato di circolazione. Ecco perché non si ritiene utile e proficuo l'utilizzo". L'attuale amministrazione non ha alcuna intenzione di spendere un solo euro per rimetterli su strada. Meglio comprarli nuovi. Lo conferma lo stesso sindaco nella risposta all'interrogazione: "Si potrebbe analizzare – precisa Vito Damiano - l'opportunità di provvedere all'acquisto di nuovi ciclomotori". A conti fatti, il Comune si ritrova cinque motorini che non può e vuole utilizzare e due su quattro bici che rimangono ferme. Da non dimenticare che l’Amministrazione conta su pochi vigili e che a detta del sindaco “sono anche troppo vecchi per andare in bici”. Ma una volta non si attendeva la terza età per dilettarsi a lunghe passeggiate sulle due ruote? Può darsi che il generale Damiano ritenga che oggi non sia più salutare girare su due ruote, o probabilmente, non essendo le strade proprio adatte ad un percorso in bici, si preoccupa degli infortuni. Forse il primo cittadino sconosce che la bici, in tempi di crisi, è tornata di moda e il suo collega della Capitale ha preteso per girare in città una bicicletta, ma non una qualunque, ha voluto quella prodotta a Custonaci, cittadina a due passi da Trapani.
di Irene Cimino per


Suggerimenti:

Perché non prendere alcune mountain bike, personalizzate con i colori del Corpo di Polizia Municipale, per lanciare un innovativo servizio di pattuglia per la sorveglianza perimetrale della zona a traffico limitato. Gli agenti potranno muoversi agevolmente nel loro lavoro di vigilanza con mezzi comodi, veloci ed ecologici. Un'iniziativa fortemente innovativa che sicuramente vedrebbe, se poi ad utilizzarla è anche il primo cittadino, la Lombardo Bikes, azienda leader del settore che esporta all'estero oltre la metà della sua produzione, con stabilimenti a Custonaci, vicina al suo territorio. Magari con un paghi due e prendi tre, o ancor meglio, potrebbe accadere come già è avvenuto nel marzo scorso al carcere di San Giuliano, proprio a Trapani, che la stessa azienda ha donato alcune bici alla Casa circondariale.


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