sabato 17 agosto 2013

GIALLO SULLA SCOGLIERA CATANESE. HA UN NOME IL CORPO DELLA DONNA TROVATO A FERRAGOSTO

Il cadavere della donna, rinvenuto nel pomeriggio di Ferragosto dalla Polizia lungo la scogliera a Catania, è di Giuseppina Maccarrone di 49 anni. Il corpo è stato avvistato da alcuni bagnati che hanno chiamato il 113,
segnalando la "morte di una ragazza di 22 anni annegata alla scogliera", all'altezza di piazza Nettuno. La salma, trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale Garibaldi, da una prima analisi sembrava proprio appartenere ad una giovane donna, forse proveniente dall'Europa dell'Est, ma non vi erano certezze. La Polizia in un primo momento pensava si trattasse di una tossicodipendente della zona ma poi, ieri mattina, la telefonata di un uomo in questura, per denunciare la scomparsa della moglie, ha portato all'identificazione del corpo. La donna, nata in Lombardia, ma residente a Catania, non aveva fatto ritorno a casa. La Polizia, quindi, si è recata al nosocomio per rilevare le impronte digitali e per permettere al marito il riconoscimento del cadavere. Secondo le prime ipotesi investigative potrebbe trattarsi di suicidio o la donna potrebbe essere caduta in mare nella zona della scogliera per cause accidentali, ma i poliziotti al momento non escludono alcuna pista e stanno cercando di ricostruire le ultime ore della vittima. Intanto, da una prima superficiale analisi, sembrerebbe che la donna sia deceduta in seguito ad annegamento, ma la causa del decesso verrà appurata in seguito, non appena il magistrato darà l'incarico al medico legale per l'autopsia.

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