venerdì 2 agosto 2013

GARANTITE CORSE SOSTITUTIVE PER LA TRATTA DI LINEA FERRATA TRAPANI-PALERMO (VIA MILO)

Verrà garantita attraverso corse sostitutive operate con pullman la mobilità dei cittadini trapanesi verso Palermo e viceversa. Ad annunciarlo il deputato di Articolo Quattro all’Ars, Paolo Ruggirello, che ha condotto una vera e propria battaglia, da deputato trapanese, per limitare i disagi dovuti ai lavori sulla linea ferrata. “Le corse sostitutive operate con i pullman limiteranno - precisa Paolo Ruggirello - i disagi e garantiranno la mobilità, mentre si potrà operare sulla linea ferrata per mettere in sicurezza e consolidare quei tratti di costone e di ferrovia che sono indicati come a rischio smottamento e dissesto idrogeologico. Un grazie all’assessore regionale alle Infrastrutture ed ai Trasporti, Nino Bartolotta, che si è impegnato in questa trattativa ed ha ottenuto dalle ferrovie quanto il territorio gli chiedeva”. Il deputato regionale trapanese non è l'unico a guardare con attenzione gli sviluppi della vicenda che riguarda proprio la tratta di linea ferrata Trapani – Palermo via Milo. Il sindacato della Fit Cisl denuncia che "Sono stati soppressi 16 treni in servizio tra Alcamo e il capoluogo siciliano, disagio che si aggiunge all'interruzione della tratta Alcamo-Trapani (via Milo), che perdura ormai da mesi". E per voce di Giovanni Montana, Segretario Fit Cisl Trapani, commenta “da mesi va avanti il servizio sostitutivo via pullman sulla tratta chiusa a causa di frane . Siamo stupiti che dopo tanto tempo nessun intervento è stato messo in campo per riaprire la Alcamo-Trapani che di fatto collega Trapani a Palermo e questo nonostante le nostre tante denunce. Risulta inaccettabile che così di fatto sia stato al momento reso inutilizzabile un collegamento ferroviario fra due capoluoghi di provincia. Non vorremmo che questo sia il preludio alla volontà di chiusura della tratta”. Domenico Perrone Segretario regionale Fit Cisl Ferrovie aggiunge “chiediamo ancora una volta che il Presidente della Regione Crocetta intervenga sollecitando le Fs a ripristinare il diritto alla mobilità degli utenti della zona e dei siciliani in generale con un reale potenziamento dei servizio in tutta l'Isola e la riapertura della tratta Alcamo-Trapani”. Ed ancora, il 26 luglio scorso, la senatrice Pamela Orrù è intervenuta in Senato sul problema della linea ferroviaria Trapani-Palermo, via Milo, annunciando la presentazione di una interrogazione al Governo. Il tratto che collega Trapani ad Alcamo, a seguito di un cedimento strutturale, è chiuso ormai dallo scorso 25 febbraio. “Da febbraio ad oggi – ha detto la parlamentare trapanese durante il suo intervento di questa mattina in Senato - la tratta non è mai stata riaperta e RFI, che gestisce per conto di Ferrovie dello Stato s.p.a. l´intera rete ferroviaria italiana, ha deciso di sospendere definitivamente la tratta a partire dal prossimo 11 agosto. La linea ferroviaria in questione è strategica per la provincia di Trapani, in quanto la allaccia all’aeroporto di Birgi e, soprattutto, mette in collegamento i due aeroporti della Sicilia Occidentale. È una via cruciale per lo sviluppo del territorio che necessita di potenziamento, non di interruzioni e dismissioni e che, però, - poichè i problemi della linea sono di tipo strutturale - sembra essere stata dimenticata dal Programma Infrastrutture Strategiche emanato dal Ministero dei Trasporti nell´aprile scorso”. La senatrice Orrù ha quindi ricordato come finora il percorso sia stato assicurato da “un servizio sostitutivo effettuato in pullman ma anche questo sembrerebbe a rischio. Forse rimarrà attivo per un periodo. In pratica, da metà agosto, si potrà andare a Trapani, da Palermo, con il treno, solo dalla via Castelvetrano impiegandoci cinque ore”. La Orrù ha quindi sollecitato l’intervento del Governo per assicurare il ripristino della tratta, annunciando la presentazione di una interrogazione “per conoscere gli effettivi orientamenti sulla tratta in questione”.

Nessun commento:

Posta un commento