venerdì 23 agosto 2013

FINISCE IN MANETTE LA "FUITINA" TRA UN SORVEGLIATO SPECIALE E UNA QUINDICENNE

Finisce, prima di cominciare, la fuga d’amore di un sorvegliato speciale di 31 anni intenzionato ad avviare una convivenza con la fidanzatina di soli 15 anni. L’incredibile storia è avvenuta a Palermo. Protagonista
Bartolomeo Buccheri, sorvegliato speciale per droga, furti ed altri reati. A portarlo in carcere non è stata tanto la "fuitina", non ancora consumata ma la reazione violenta dell’uomo all’arrivo dei carabinieri giunti nella sua abitazione proprio per cercare la ragazzina, dopo la denuncia diretta dei genitori, che avevano chiesto l'intervento dei Militari dell'Arma per poter entrare nell'abitazione del Buccheri. La vicenda è durata solo poche ore. La giovane, uscita di casa, non vi aveva fatto ritorno, così i familiari, preoccupati hanno iniziato a cercala, trovandola a casa di Buccheri dove, però, era stato impedito loro di entrare. Da qui la chiamata al 112 e l’arrivo della gazzella dell’Arma a casa del sorvegliato speciale ben noto ai militari. Al tentativo dei carabinieri di entrare per restituire la ragazza ai genitori, dopo essere andato in escandescenza, si è scagliato contro i militari, urlando di ritenere la ragazza come sua moglie e di non avere nessuna intenzione di permettere ad alcuno di portarla via. Alla reazione violenta di Buccheri ne è scaturita una colluttazione, al termine della quale Buccheri è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La 15 enne è stata accompagnata dai genitori, mentre l' "innamorato perso" è stato tradotto presso il Tribunale di Palermo per essere giudicato con rito direttissimo, conclusosi con la convalida dell'arresto.

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