domenica 18 agosto 2013

FERRARI SPIDER DA RECORD. VENDUTA ALL'ASTA PER OLTRE 20 MLN DI EURO CHE ANDRANNO IN BENEFICENZA

Una rara Ferrari spider 275 GTB/4 Nart del 1967 è stata battuta all’asta in California per 27,5 milioni di dollari (20,6 milioni di euro), diventando la seconda auto più preziosa della storia, ma la più costosa in
assoluta fra le granturismo del Cavallino Rampante, superando come prezzo anche la leggendaria 250 Gto (Gran turismo omologata). La vettura battuta all’asta è uno dei soli 10 modelli speciali Nart, acronimo per ‘North American Racing Team’, realizzati dalla Ferrari su indicazione di Luigi Chinetti, importatore negli Stati Uniti delle vetture di Maranello. La casa d’aste Rm Auctions di Monterey l’aveva stimata tra 14 e 17 milioni di dollari. La somma ricavata dalla vendita, che finirà in beneficienza, è stata sborsata dal fondatore del marchio di abbigliamento sportivo Tommy Hilfiger, il canadese Lawrence Stroll. Per la precisione la vettura è stata battuta a 25 milioni di dollari (equivalenti a 18.750.000 euro). E i diritti d’asta hanno portato il conto totale a 27,5 milioni di dollari (20,6 milioni di euro). Un esemplare della stessa vettura venne anche immortalato in un celebre film con Steve McQueen, ‘Il caso Thomas Crown’ del 1968. L’attore, patito di auto sportive, ne acquistò una ma la distrusse in un incidente. La 275 è stata l’ultima granturismo del Cavallino con un solo albero a camme in testa per bancata di cilindri. Il primato di auto più costosa della storia, comunque, resta ancora della celebre Mercedes-Benz W-196 guidata da Juan Manuel Fangio nel mondiale di Formula 1 del 1954, venduta per 29,7 milioni di dollari. Nel corso della stessa asta un esemplare di Fiat 600 Jolly, la 600 in versione “marinara” carrozzata da Ghia, con i sedili in vimini, senza portiere e con un leggero parasole in tela, che tanto piaceva a Gianni Agnelli, è stata aggiudicata a 148.500 dollari. La Fiat 600 Jolly fra l’altro fu utilizzata da Jacqueline Kennedy durante il suo soggiorno in Costiera Amalfitana, nel 1962.
da denaro.it

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