venerdì 16 agosto 2013

ENNESIMO OMICIDIO-SUICIDIO. UCCIDE A COLTELLATE IL PADRE E SI IMPICCA AL CANCELLO

Ha ucciso l'anziano padre sferrandogli diverse coltellate mentre si trovava a letto e poi si è impiccata ad una ringhiera all'esterno della loro abitazione. Sono morti così Luigi Passalaqua, 88 enne, e sua figlia Maria
Grazia di 57 anni, di origini siciliane, i cui corpi senza vita sono stati trovati intorno alle 11.30 di questa mattina all'interno della loro abitazione in una moderna palazzina a due piani, in via Adua 9, a Motta Visconti. Secondo quanto riferiscono i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, che procedono insieme con i loro colleghi della sezione Omicidi e della Scientifica del Nucleo investigativo di Milano, la donna, nubile e che viveva con il genitore, era in cura per una sindrome ansioso-depressiva. Il coltello usato per commettere il delitto è stato rinvenuto accanto al cadavere della 57 enne, i cui vestiti erano sporchi di sangue. Questa mattina l'allarme è stato dato da un vicino di casa, sconvolto per la scena macabra che ha visto non appena uscito di casa, ovvero il cadavere della donna che penzolava con il collo legato alla parte esterna della ringhiera del condominio. La madre e moglie delle vittime era deceduta tempo fa in seguito a una grave malattia e da allora, Maria Grazia si occupava di suo padre, anziano e cardiopatico. Questa mattina, forse spinta dalla depressione e stanca di dover assistere continuamente il genitore, la donna ha afferrato un coltello da cucina e l'ha ucciso e poi si è tolta la vita.

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