giovedì 15 agosto 2013

DA SIRACUSA A LOURDES. UN FERRAGOSTO DIVERSO

400 pellegrini, volontari, malati e cercatori di sollievo spirituale siciliani sono partiti ieri pomeriggio da tutta la Sicilia orientale.

Un Ferragosto diverso rispetto alle spiagge e alle abbuffate da barbecue a cui siamo abituati. Un Ferragosto che unisce sete di trascendenza a umanità varia e ferita, che da significati nuovi alla parola ferie. E' il ferragosto di chi sceglie Lourdes come meta e il treno bianco dell'Unitalsi come esperienza. Ieri pomeriggio questo convoglio è partito da Siracusa per il pellegrinaggio Unitalsi della sezione Sicilia orientale, fermandosi ad ogni stazione della riviera ionica e caricando speranza e fede insieme a pellegrini, volontari e malati. L'Unitalsi è nata nel 1903 alla Grotta di Massabielle, alla periferia di un piccolo paese dei Pirenei dove nel 1858 era apparsa la Madonna a una pastorella di nome Bernadette. Evento miracoloso che aveva cambiato la storia della Chiesa a cavallo del secolo breve e motivo per attrarre i malati nel corpo e nell'anima di tutta Europa. Tra questi anche l'ideatore dell'Unitalsi: un giovane ammalato romano di ventitré anni, Giovanni Battista Tomassi, affetto da una forma artritica acuta e irreversibile e in carrozzella da quasi dieci anni che era andato a Lourdes per suicidarsi alla grotta. Rimane invece colpito dai volontari che aiutano i malati e decide di fondare un'associazione chiedendo aiuto anche al giovane sacerdote che lo accompagna: Angelo Roncalli, il futuro Giovanni XXIII. L'Unitalsi nasce da una guarigione dell'anima e propone a chi parte col treno, e oggi anche con l'aereo, un viaggio spirituale e umano. I volontari siciliani che sono partiti ieri e che arriveranno stasera hanno già compiuto una grande fetta del pellegrinaggio: il treno bianco ha infatti un vagone, da cui il nome, totalmente barellato in cui viaggiano i malati più gravi assistiti dai volontari: dame in divisa e velo in testa e barellieri. Il treno porta nella sua pancia un carico di uomini e donne che condivideranno un'esperienza di fede che insieme ai flambeaux e le processioni, i bagni nelle piscine di acqua e le messe in tutte le lingue del mondo vedranno guarigioni dello spirito e ripensamenti di vita. Perché a Lourdes è uno di quei luoghi in cui appare l'esistenza umana nella sua piena prospettiva terrena e spirituale di tormento e speranza.

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