lunedì 19 agosto 2013

CUSTODI IN COSTUME D'EPOCA PER I BAGNI PUBBLICI DI MODICA

"Vestite alla campagnola". E' l'ordine del nuovo sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che con apposita delibera ha indicato al responsabile dei servizi del centro storico della città della contea di provvedere all'affidamento della gestione dei servizi igienici di piazza Matteotti a personale che indossi abiti della tradizione rurale modicana. "E' sembrata un'idea valida alla giunta pensare di creare attrazione turistica valorizzando le nostre tradizioni - afferma il sindaco Abbate -, a cominciare dal vestiario dei custodi dei bagni pubblici. Dovranno essere costumi d'epoca che richiamino la cultura agricola modicana per il personale in servizio nei locali dei servizi igienici. Ma la cosa più importante è che i servizi siano gestiti al meglio e siano accoglienti, profumati e fruibili per cittadini e turisti". Se lo scopo dell’amministrazione è quello di creare un’attrazione turistica valorizzando le tradizioni del luogo, come ha spiegato lo stesso sindaco, c’è da credere che l’iniziativa andrà a buon fine. Chi avrà fretta di usare la toilette si troverà davanti una scena insolita, quantomeno sorprendente. Tra wc e lavandini ci sarà anche lui, l’uomo di un’altra epoca, che riporterà indietro nel tempo il viaggiatore in sosta a caccia di ristoro e magari verrà offerto anche un delizioso cioccolatino del luogo. 
Curiosa delibera quella del sindaco, Ignazio Abbate, che però non è stata apprezzata proprio da tutti i suoi concittadini. Qualche cittadino ha proposto che "anche il sindaco, i consiglieri e tutti i dipendenti comunali vestano allo stesso modo". Non son mancate poi le lamentele sulla scelta degli abiti d'epoca, commentando: "ma stiamo scherzando? fermo restando l'assurdità della proposta, ma in 2000 anni di storia scelgono i vestiti contadini? cos'è metteranno scecchi e piechiri nei water a mo' di mangiatoia?". D'altronde Modica è famosa per il suo cioccolato, lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei conquistadores spagnoli. Furono proprio gli spagnoli a portare a Modica il "xocoàtl", un prodotto che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di cacao triturati su una pietra chiamata "metate", in modo da far sprigionare il burro di cacao e ottenere una pasta granulosa. I modicani appresero questa lavorazione proprio dagli spagnoli. E allora perché non vestirsi con questi abiti d'epoca?

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