venerdì 2 agosto 2013

CONDANNATI GLI EX VERTICI DEL CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE

I giudici della Corte dei Conti hanno condannato gli ex vertici del Consorzio autostrade siciliane per avere bloccato la nomina del dirigente generale dell’Ente Olivia Pintabona e nominato al suo posto alcuni consulenti esterni. L’avvocato Pintabona aveva vinto il concorso nel 2005 ed era entrata in servizio solo nel 2009 dopo due ricorsi al Tar, due al Cga e una decisione del giudice del lavoro. Uno stop alla nomina immotivato per la sezione giurisdizionale contabile presieduta da Luciano Pagliaro, (relatore Roberto Rizzi e componente Maria Rita Micci) che ha condannato il commissario straordinario Benedetto Dragotta a risarcire il Consorzio di 28 mila e 754 euro. Condannati anche il Presidente del Consiglio Direttivo Antonino Minardo a pagare 24 mila 998 euro e i consiglieri Carmelo Torre 7 mila 191 euro, Angelo Paffumi 7 mila 191 euro e Giuseppe Faraone 2 mila e 53 euro. “Se i vertici del Cas – si legge nella sentenza – avesse provveduto a nominare tempestivamente Olivia Pintabona quale Dirigente Generale non ci sarebbe stata la necessità di assegnare funzioni surrogatorie ad un consulente esterno. In questa prospettiva, la remunerazione del consulente per lo svolgimento di compiti sostanzialmente sovrapponibili a quelli istituzionalmente facenti capo al vertice burocratico integra un esborso inutile, perché assolutamente evitabile e, come tale, costituente danno erariale per il Consorzio”. L’avvocato Olivia Pintabona morì improvvisamente nel giugno del 2011 a 59 anni, pochi mesi prima era andata in pensione.
di Markez  per messina.blogsicilia.it

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