mercoledì 28 agosto 2013

BOTTIGLIE, FORCHETTE, DIAMANTI ... SEMPRE PIÙ SPESSO LI SI VEDONO AI RAGGI X NEI POSTI PIÙ STRANI

L'ultima radiografia giunge da Lampedusa dove un pescatore del luogo, si è presentato al pronto soccorso dell’isola, afflitto da un imbarazzante problema. 
Fatta la radiografia, i medici dell'isola agrigentina hanno "punzecchiato" l'anziano settantenne per sapere come l'oggetto estraneo fosse giunto in una parte delicata del suo corpo. Dopo aver inutilmente cercato di giustificare la presenza di una bottiglia di vetro nel retto, ha infine ceduto, raccontando la verità. Il corpo estraneo sarebbe finito nel suo posteriore nel corso di una gita in barca con una coppia di turisti, rimanendo vittima di un bizzarro e pericoloso gioco. Si tratta di una vera e propria “prestazione extra” voluta da chi aveva affittato l’imbarcazione. E siccome, come si suol dire "il cliente ha sempre ragione", l'anziano pescatore ha messo a disposizione il suo "23". Caldi abbracci, effusioni appassionate, baci e una famigerata bottiglia hanno stimolato un tale piacere che l’oggetto è entrato e non c’è stato verso di tirarlo fuori. Tornato a riva, il pescatore per qualche giorno ha pensato di riuscire ad espellerla, ma dopo alcune giornate infernali, non riuscendo a togliere l’imbarazzante involucro dal suo deretano, stanco ed avvilito, si è presentato ai medici di Lampedusa che hanno predisposto il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo, per un ricovero con intervento. 
“Questi interventi non sono così rari. Capita – raccontano alcuni medici – che si presentano uomini e donne con vari oggetti che restano all'interno”. 
Finalmente l'intervento chirurgico ha liberato il settantenne dal suo pesante fardello.
Proprio qualche mese fa, il 16 giugno, un anziano, una bottiglia ed un posteriore hanno interessato i medici dell'ospedale San Giovanni e Ruggi d’Aragona di Salerno dove, non senza qualche comprensibile imbarazzo, un uomo si è recato ed ha spiegato quanto avvenuto ai medici. Ma in quell'occasione il motivo di avere una bottiglia di vetro nel deretano era stata infilata "per stimolare la defecazione”. Almeno i medici di Salerno la versione se la sono bevuta. L’oggetto era rimasto incastrato nel retto e così l'anziano ha rischiato la vita per un’occlusione intestinale. I sanitari del Ruggi lo hanno quindi sottoposto ad un’operazione chirurgica mediante la quale il corpo estraneo, una bottiglia di vetro da 33 centilitri di birra, è stato asportato e l’uomo ha avuto salva la vita. Quella che al momento resta la più eclatante è la notizia, strana ma vera, che il 20 agosto è arrivata dall'Australia, riportata dall'International Journal of Surgery. Altro settantenne, altro oggetto strano. Pare che il Viagra non basti più. 
Si infila una forchetta nell'uretra per piacere sessuale e finisce, ovviamente, in ospedale. Insolita operazione per i medici dell ospedale di Canberra in Australia. Il pensionato settantenne in un particolare momento eccitante della sua giornata si è introdotto una forchetta di ben 10 centimetri nell'uretra per provare intenso piacere. Arrivato al pronto soccorso il suo pene era ovviamente sanguinante e i medici dopo aver analizzato il caso si sono precipitati in sala operatoria per rimuovere l’oggetto metallico. L’anziano è stato sottoposto ad anestesia totale e la forchetta è stata rimossa grazie a potenti lubrificanti e il forcipe. 
I medici sconsigliano vivamente queste pratiche perché molto pericolose, in quanto le infezioni sono inevitabili e si rischia la morte. E a rischiare, ma in questo caso la galera, è stato un ladro di diamanti. Ma questa è un'altra, non erotica, delle mille storie per le quali una radiografia "spiattella" i più reconditi segreti.

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