venerdì 23 agosto 2013

ATTESO INCONTRO TRA AMBASCIATORE ITALIANO E MINISTRO ARABO A TUNISI PER RILASCIO PESCHERECCIO "PINDARO"

L'ambasciatore italiano in Tunisia Raimondo De Cardona incontrerà oggi a Tunisi il ministro dell'Agricoltura e della Pesca del Paese arabo, Mohamed Ben Salem, per discutere del rilascio del peschereccio "Pindaro" di Mazara del Vallo, sequestrato dalle autorità tunisine martedì scorso nel Canale di Sicilia. A darne notizia è il presidente del Distretto produttivo della Pesca di Mazara Giovanni Tumbiolo, secondo cui quello di oggi "potrebbe essere un incontro in qualche modo risolutivo". "Aspettiamo gli sviluppi della trattativa -ha aggiunto Tumbiolo- tutti i passaggi che andavano fatti sono stati esperiti". Il motopesca si trova al porto tunisino di Safx. L'equipaggio, composto da quattro tunisini e tre italiani, tra cui il comandante Vito Perniciario, "è in buone condizioni" conferma Tumbiolo. Il "Pindaro", salpato da Mazara domenica notte, è stato sequestrato mentre si trovava a Sud della zona protetta del Marmellone, da anni teatro della "guerra del pesce". Secondo i tracciati della blue-box il motopesca mazarese stava pescando in acque internazionali, anche se è stata rilevata un'interruzione del contatto nella mattinata precedente alla cattura. "E' del tutto ininfluente dal punto di vista tecnico -assicura Tumbiolo- perché l'imbarcazione si trovava comunque in navigazione e quindi non stava svolgendo attività di pesca".

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