venerdì 2 agosto 2013

ARRESTATO AUTISTA DI AMBULANZE PRIVATE CHE SI SPACCIAVA PER GINECOLOGO.

Un autista di ambulanze private, Pasquale Mario Garraffo, di 56 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Paternò con l'accusa di esercizio abusivo della professione, truffa e ricettazione di prodotti ospedalieri. L'uomo, spacciandosi per medico, effettuava su giovani donne con gravidanze indesiderate, nella sua casa, "lavande vaginali" per indurre all'aborto. Per ogni aborto si faceva pagare tra i 100 e i 200 euro. A fare scattare le indagini è stata la denuncia di una ragazza romena, di 29 anni, che si era sottoposta alla "cura" del presunto medico, risultata poi inefficace e poco salutare. Dopo alcuni giorni la donna, colta da malore, è stata ricoverata in ospedale, dove curata le è stato confermato dai medici che il feto era vivo. A questo punto, la donna, prima di essere dimessa, ha denunciato Garraffo ai carabinieri, svelando il luogo dove si era sottoposta all'insano trattamento. Nei confronti del falso medico è stata emessa un'ordinanza del Gip di Catania, eseguita su richiesta della Procura distrettuale, che per l'uomo ipotizza i reati di esercizio abusivo della professione, truffa e ricettazione di prodotti ospedalieri. Dalle indagini è emerso che l'uomo avrebbe approfittato della disponibilità di farmaci, sottratti in ambito ospedaliero, per improvvisarsi medico. Garaffo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere Piazza Lanza di Catania, mentre la giovane romena ha preferito abortire in una struttura pubblica.

1 commento:

  1. E per la donna che ha tentato di ammazzare suo figlio invece totale protezione, niente nome e cognome e la sicurezza di poter tranquillamente tentare un altro aborto e magari vedere pure un risarcimento da parte del falso ginecologo. Unica vittima: il povero bimbo che forse non nascerà mai e che ha già trovato sulla sua strada due bastardi prima ancora di venire (forse) al mondo

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