venerdì 9 agosto 2013

AGRITURISMO. NUOVE REGOLE PER LE AZIENDE. FIRMATO IL DECRETO TRANSITORIO

E’ stato firmato questa mattina dall’Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari, Dario Cartabellotta, il decreto transitorio sull’agriturismo. Un provvedimento col quale il governo regionale si impegna a definire, entro il 31 dicembre 2013, il nuovo sistema di classificazione degli agriturismi secondo quanto previsto dalla vigente normativa nazionale. Il testo prevede la possibilità di macellazione per le aziende agrituristiche con allevamenti annessi di pollame, piccola selvaggina, suini e ovricaprini di età inferiore a sei mesi, con l’esclusiva destinazione al consumo degli ospiti dell’azienda agrituristica o alla vendita diretta in azienda dal produttore al consumatore. Riguardo al consumo di prodotti e pasti viene inoltre precisato che,all’interno degli agriturismi, i pasti andranno preparati con prodotti agricoli propri o comunque prodotti nell’ambito della Regione Siciliana nella misura minima del 90%. E’ stata infine allargata ulteriormente la maglia, rispetto ai precedenti provvedimenti, relativamente alla preparazione, ad uso esclusivo degli ospiti, di conserve e/o bevande comprese quelle alcoliche. All’interno del decreto, considerato che l’attività di agriturismo costituisce anche un efficace presidio per la salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente rurale, è stata compresa una quota aggiuntiva, non superiore al 15% del fabbisogno totale aziendale agricolo, per la tutela e la cura di aree comprese nel perimetro aziendale. Al contempo l’imprenditore agricolo dovrà impegnarsi per la cura e la salvaguardia delle aree interessate con particolare riferimento alla prevenzione degli incendi. “Abbiamo ritenuto di dover garantire la semplificazione delle procedure amministrative, – spiega l’assessore Cartabellotta – favorire la multifunzionalità in agricoltura nonché un chiaro quadro normativo di riferimento per gli operatori agrituristici e qualificare al meglio l’accoglienza e la professionalità degli operatori del settore”.

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