giovedì 25 luglio 2013

TRENO DERAGLIA IN SPAGNA: 56 VITTIME

Un treno della compagnia Renfe, partito da Madrid e diretto a Ferrol, è deragliato in Spagna vicino a Santiago de Compostela, in Galizia, nel nord del Paese. A bordo c'erano 240 persone: i morti sarebbero almeno 56. Oltre settanta i feriti, di cui venti in condizioni gravissime. Sul posto sono intervenuti la polizia nazionale, i vigili del fuoco e il soccorso sanitario. Il bilancio provvisorio delle vittime è stato confermato dal capo della giunta regionale galiziana, Alberto Nunez Feijoo, che tuttavia non si è espresso sulle cause della tragedia: "E' troppo presto per fare ipotesi e chiarire le dinamiche di quanto è accaduto", ha detto. Un'esplosione prima dello schianto - Drammatica la scena che si è presentata ai soccorritori, con i cadaveri riversi sui binari tra i tredici vagoni deragliati del treno ad alta velocità. Diversi si sono piegati su un lato, mentre almeno uno si è ribaltato e ha preso fuoco. L'incidente si è verificato all'ingresso della stazione di Santiago de Compostela alle 20.41. A bordo del treno c'erano 238 passeggeri. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito un'esplosione prima dell'incidente. Prevale l'ipotesi dell'incidente - Per il governo spagnolo, sulla vicenda prevale l'ipotesi dell'incidente causato da un errore umano dovuto all'alta velocità . Lo riferisce in serata la portavoce del primo ministro Mariano Rajoy che ha convocato una riunione d'emergenza del governo spagnolo a Madrid. Presenti il ministro dell'Interno e quello dei Lavori pubblici. Rajoy si recherà in visita alla zona del disastro giovedì.  Il macchinista: "Abbiamo preso la curva a velocità elevata" - A confermare l'ipotesi che la tragedia sia legata all'alta velocità a cui viaggiava il treno, ci sono le dichiarazioni del macchinista del convoglio, riportate da El Pais. L'uomo, che è rimasto illeso, avrebbe ammesso di aver preso la curva a velocità elevata, ma non ne avrebbe spiegato i motivi. Alcuni tecnici stimano che il treno viaggiasse a oltre 180 chilometri orari, mentre nel tratto interessato il limite è di 80 km/h. La Farnesina: non ci sarebbero italiani coinvolti - L'Unità di crisi della Farnesina, attraverso la rete diplomatico-consolare in Spagna, ha avviato contatti costanti con le autorità locali allo scopo di verificare l'eventuale presenza di italiani coinvolti. Lo si apprende al ministero degli Esteri. Secondo fonti dell'Ambasciata italiana a Madrid, finora non si hanno notizie di italiani coinvolti. Non si può ancora dire nulla di certo, tuttavia, in quanto le stesse autorità spagnole non sono in grado di poter comunicare i nomi delle vittime e dei feriti.

Nessun commento:

Posta un commento