venerdì 26 luglio 2013

TRA LE 78 VITTIME DI SANTIAGO C'E' IL GIOVANE SICILIANO DARIO LOMBARDO

Le vittime sono di diverse nazionalità, accomunate dalla tragedia, come è stato per Dario Lombardo, un giovane 25 enne originario della Sicilia, di Forza d'Agrò, provincia di Messina, ma residente in Germania con i genitori, rimasto ucciso nella maledetta curva in cui il treno viaggiava a velocità folle. Dario, stava raggiungendo Santiago de Compostela, dove lo aspettavano degli amici. I genitori, partiti dalla Germania dove gestiscono un ristorante, ieri sera sono arrivati a Santiago e, prima di avere la conferma della morte del figlio, hanno dovuto fare il triste giro degli ospedali e dei luoghi dove sono stati portati i numerosi feriti nella speranza di rintracciarlo vivo. Del ragazzo, che frequenta l'università di Catania, si erano perse le tracce dalle 20:42 di mercoledì scorso. L'ultimo contatto telefonico era stato poco prima del disastro ferroviario con un'amica spagnola. Il giovane era diretto a Santiago de Compostela per partecipare ai festeggiamenti in onore di San Giacomo, e doveva raggiungere un gruppo di amici spagnoli conosciuti durante un loro soggiorno a Forza d'Agrò nell'ambito di uno scambio culturale finanziato dall'Unione europea. In tutto i corpi ritrovati, dicono i funzionari della polizia, sono 78, di cui 72 appartengono a persone identificate e 6 sono ancora in corso di identificazione. Almeno quattro delle vittime sono straniere: oltre a Lombardo, si tratta di uno statunitense, di un messicano e di un algerino. Le scatole nere del treno sono state recuperate e consegnate agli investigatori. Il macchinista Francisco Jose Garzon Amo è stato arrestato per guida spericolata ma si rifiuta di rispondere alle domande della polizia. 

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