martedì 30 luglio 2013

SCUOLA: ECCO IL CALENDARIO DELLE LEZIONI IN SICILIA

Manca poco più di mese all'inizio del nuovo anno scolastico nelle scuole siciliane e la Regione, con un decreto dell'assessorato all'Istruzione e alla Formazione Professionale pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, rende note le date ufficiali di inizio e chiusura degli istituti di ogni ordine e grado dell'isola. Per la precisione le lezioni avranno inizio il 16 settembre 2013 e finiranno il 10 giugno 2014.
Ecco il calendario:

Inizio Lezioni: 16 settembre 2013
Termine Lezioni: 7 giugno 2014
Festività Natalizie: dal 23 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014
Festività Pasquali: dal 17 aprile al 22 aprile 2014
Festa dell'autonomia siciliana: 15 maggio 2014
Fine Lezioni: 10 giugno 2014

Da aggiungere la festa del Santo Patrono e le seguenti Feste Nazionali:

tutte le domeniche;
il 2 novembre, commemorazione dei defunti
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre Natale;
il 26 dicembre;
il primo gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta);
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il primo maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica 

Nelle scuole dell’infanzia, il termine ordinario delle attività educative è fissato invece al 30 giugno 2014. Nelle predette scuole, nel periodo compreso tra l’8 giugno 2014 ed il 30 giugno 2014, è previsto il funzionamento delle sole sezioni necessarie per garantire il servizio. A decorrere dall’1 settembre 2013, il collegio delle insegnanti delle scuole materne curerà gli adempimenti previsti dall’art. 46 del decreto legislativo n. 297/94.
Restano fermi il calendario delle festività nazionali, ivi compresa la festa del Santo Patrono, e la data di inizio degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, stabiliti dal Ministero.
Per quanto riguarda le festività nazionali la chiusura riguarderà Ognissanti, la festa dell’Immacolata Concezione, Natale e Santo Stefano, 1 gennaio ed Epifania; 21 aprile Lunedì dell’Angelo; 25 aprile Anniversario della liberazione; 1 maggio Festa del lavoro e 2 giugno Festa della Repubblica. L’attività scolastica nelle scuole dell’infanzia, e le lezioni nelle scuole primarie, secondarie di 1° grado, e negli istituti e scuole di istruzione secondaria di 2° grado sono sospese inoltre per le vacanze di Natale, dal 23 dicembre 2013 al 4 gennaio 2014; per quelle pasquali, dal 17 aprile al 22 aprile 2014; per la commemorazione dei defunti, 2 novembre 2013 e per la ricorrenza dell’Autonomia siciliana, 15 maggio 2014. 
Nell’ambito del calendario i consigli di circolo e d’istituto, in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa, determinano gli adattamenti del calendario scolastico che possono riguardare anche la data di inizio delle lezioni nonché la sospensione, in corso d’anno scolastico, delle attività educative e delle lezioni prevedendo, ai fini della compensazione delle attività non effettuate, modalità e tempi di recupero in altri periodi dell’anno stesso. Le lezioni dovranno articolarsi in non meno di 5 giorni settimanali. Gli adattamenti, in ogni caso, andranno stabiliti nel rispetto dell’art. 74, comma 3, del decreto legislativo n. 297 del 1994, relativo allo svolgimento di almeno 200 giorni di lezione, e nel rispetto delle disposizioni contenute nel C.C.N.L. del comparto scuola, nonché del monte ore previsto per ogni corso di studio e per ogni disciplina. I dirigenti scolastici dunque, in considerazione delle date che saranno stabilite dal Ministero dell’istruzione, relativamente agli esami di Stato, avranno cura di assicurare che gli scrutini finali delle classi degli istituti di istruzione secondaria di 2° grado abbiano inizio in tempo utile al fine di garantire la pubblicazione prima dell’inizio degli esami di Stato.
Gli adattamenti del calendario scolastico saranno rivolti anche all'organizzazione di attività culturali e formative in collaborazione con la Regione o enti pubblici e privati qualificati o per far fronte ad eventuali sospensioni del servizio scolastico connesse ad inderogabili esigenze delle amministrazioni locali nonché per eventi straordinari e per eventuali tornate elettorali o, infine, alle celebrazione di particolari ricorrenze civili o religiose, anche a carattere locale. In prossimità della ricorrenza del 15 maggio le scuole dedicheranno inoltre momenti allo studio dello Statuto e all’approfondimento delle problematiche connesse all’Autonomia regionale.

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