venerdì 12 luglio 2013

PRESI PESCATORI ABUSIVI DI RICCI DOPO ESTENUANTE INSEGUIMENTO PER MARE E PER TERRA

Tre pescatori di frodo, a bordo di un'imbarcazione, sono stati intercettati all'interno dell'Area marina protetta delle isole Egadi, dal battello veloce G.G. 47/B dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana, intento ad effettuare una normale attività di vigilanza. Uno dei tre soggetti era intento a pescare ricci di mare con l’ausilio di autorespiratore. Alla vista dei militari della Guardia Costiera, i tre si si sono dati a precipitosa fuga, dirigendosi, allontanandosi a velocità sostenuta, in direzione della costa marsalese, per poi tentare, una volta raggiunta, di far perdere le proprie tracce sulla terra ferma, usufruendo di un auto dotata di carrello appendice. L’operazione è stata coordinata dalla Centrale Operativa della Capitaneria di Porto di Trapani che ha disposto l’invio in zona di una pattuglia automontata del nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera al fine di intercettare via terra i soggetti segnalati. Le ricerche del veicolo sono state focalizzate nell’immediato entroterra, in località c.da Birgi Vecchia del comune di Marsala, dove i pescatori abusivi hanno trovato rifugio nascondendosi in mezzo alle serre in una strada sterrata privata. Mentre, rintracciati ed identificati, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana ha proceduto al sequestro penale dell’attrezzatura subacquea utilizzata per la raccolta dei ricci e al deferimento all’Autorità Giudiziaria dei responsabili per pesca all’interno dell’Area Marina Protetta delle Egadi, una pattuglia della Polstrada di Trapani, intervenuta su richiesta della Guardia Costiera per le contestazioni del caso sulla terra ferma, ha eseguito quattro sanzioni per le svariate violazioni commesse dai tre soggetti alle norme del Codice della Strada.




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