giovedì 4 luglio 2013

OPERAZIONE ALEXANDER. LE FOTO DEI 25 ARRESTATI

Per sabato è stata fissata, davanti al gip, l'udienza di convalida dei fermi. Intanto, si sono avvalsi quasi tutti della facoltà di non rispondere i 25 fermati dai carabinieri nel corso dell'operazione antimafia che ha azzerato i vertici del mandamento palermitano di Porta Nuova. Solo tre persone hanno risposto ai pubblici ministeri Caterina Malagoli e Francesca Mazzocco negando ogni responsabilità. I provvedimenti cautelari, oltre per sei già agli arresti per altri reati, sono scattati nei confronti di:

Alessandro D'AmbrogioAlessandro D'Ambrogio, 39 anni,  

Antonino SeranellaAntonino Seranella, 37 anni, 
Francesco Paolo NuccioFrancesco Paolo Nuccio, 30 anni, 
Giacomo PampilloniaGiacomo Pampillonia, 27 anni, 
Giacomo RubinoGiacomo Rubino, 38 anni, 
Operazione "Alexander", le foto dei fermatiCarmelo Russello, 28 anni, di Caltanissetta, 
Francesco ScimoneFrancesco Scimone, 44 anni,
Biagio SeranellaBiagio Seranella, 35 anni, 
Umberto SisiaUmberto Sisia, 56 anni, di Mazara del Vallo, 
Pietro TagliaviaPietro Tagliavia, 45 anni, 
Francesco TarantinoFrancesco Tarantino, 28 anni, 
Giovanni VaccariGiovanni VaccarI, 39 anni di Catania, 
Vincenzo VignaVincenzo Vigna, 30 anni di Napoli, 
Salvatore AlarioSalvatore Alario, 21 anni, 
Giovanni AlessiGiovanni Alessi, 37 anni, 
Salvatore AsaroSalvatore Asaro, 53 anni, di Mazara del Vallo, 
Marco ChiapparoMarco Chiapparo, 34 anni, 
Giuseppe CivilettiGiuseppe Civiletti, 33 anni, 
Pietro CompagnoPietro Compagno, 30 anni, 
Giuseppe Di MaioGiuseppe Di Maio, 28 anni,
Daniele FavataDaniele Favata, 24 anni, 
Alfredo GeraciAlfredo Geraci, 34 anni, 
Alessandro La BarberaAlessandro La Barbera, 44 anni, 
Ignazio Li VigniIgnazio Li Vigni, 38 anni,
Mandamento di Porta Nuova, catturato latitante su peschereccio: Andrea Bono di Mazara del ValloAndrea Bono, 47 anni, Mazara del Vallo


La cosca trapanese e quella palermitana avevano stretto un’intesa per gestire il traffico di droga. La famiglia palermitana di Porta Nuova aveva trovato l’appoggio logistico dei mandamenti di Marsala e Mazara Del Vallo. Gli investigatori parlano di “patto di ferro” che D’Ambrogio aveva siglato con Salvatore Asaro nel mazarese e Umberto Sisia nel marsalese, due uomini di spicco dei rispettivi clan nel trapanese. Andrea Bono è stato localizzato in alto mare, a bordo di un peschereccio al largo delle coste trapanesi. L'imbarcazione è stata costretta ad attraccare al porto di Pantelleria.

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