mercoledì 31 luglio 2013

FEGATO, PANCREAS E COLESTEROLO "CATTIVO", LE SOSTANZE BENEFICHE NELLA MELENZANA

Le melanzane (Solanum melongena L.) sono una pianta erbacea, eretta, alta da 30 cm a poco più di un metro. I fiori grandi, solitari, sono violacei o anche bianchi. I frutti sono bacche grandi, allungate o rotonde, normalmente nere, commestibili solo previa cottura. La melanzana è originaria dell'India: sembra infatti che in Europa fosse sconosciuta fino al sedicesimo secolo dove fu portata dagli arabi all’inizio del Medioevo. La melanzana è un ortaggio estivo preparato in svariati modi: si utilizza sott’olio e sott’aceto per gli antipasti, nei primi piatti di pasta, in sformati come la parmigiana o la moussaka. Ancora le melanzane possono essere ripiene, fritte, grigliate o impanate per dar vita a gustosi antipasti o contorni. Per il suo alto contenuto di potassio, l'assunzione di melanzana è consigliata nel mesi estivi dove l'alta sudorazione favorisce la perdita di sali minerali, potassio in particolare.

Proprietà alimentari

La melanzana è composta per il 92% da acqua, per il 3% da fibre alimentari, 1% proteine, carboidrati, ceneri e zuccheri. Tra i minerali spicca in assoluto il potassio, seguito da fosforo e magnesio; in percentuale minore troviamo lo zinco, il ferro, il rame, il calcio il sodio e, in quantità bassissima, il selenio. Sul versante delle vitamine annoveriamo: vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ), vitamina C, vitamina K, vitamina J e in quantità molto ridotta la vitamina E o Alpha-tocoferolo. Molto lunga la lista degli aminoacidi presenti nella melanzana tra cui elenchiamo i principali: acido aspartico, acido glutammico, leucina, valina, alanina, arginina, lisina e prolina. La melanzana cruda ha un gusto sgradevole ed è anche tossica perché contiene solanina. Pertanto la melanzana viene consumata solamente cotta. La sua buccia, infine, contiene sostanze benefiche per fegato, pancreas e intestino.

Proprietà Curative e Benefici della Melanzana

Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell'organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti. Le melanzane contengono inoltre alcune sostanze amare, presenti anche nelle foglie dei carciofi, che contribuiscono a stimolare la produzione di bile ed anche ad abbassare il tasso di colesterolo "cattivo" nel sangue. Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è spesso inserita nelle diete dimagranti. La melanzana ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza. Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo "approfittare" delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particola modo l'olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi. La melanzana non contiene glutine e può quindi essere consumata dalle persone interessate dal morbo celiaco.

Lo sapevi che…

La melanzana, originaria dell'India, viene introdotta dagli Arabi all'inizio del IV secolo e quindi non ha un nome latino o greco. Gli Arabi chiamano la melanzana badingian e in Italia venne aggiunto il prefisso melodivenendo così melo-badingian, quindi melangian, da cui l'attuale nome. Il nome melanzana, in particolare, veniva interpretato anche come "mela non sana", proprio perché non è commestibile se non cotto.

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