sabato 27 luglio 2013

CALDO TORRIDO. I CONSIGLI DEI VIGILI DEL FUOCO PER PREVENIRE GLI INCENDI

Ogni anno arriva il caldo torrido e come da copione gli incendi aumentano a dismisura. In corrispondenza dei giorni più caldi dell'anno si assiste al fenomeno dell'incendio di vegetazione, ma pochi di voi sanno che dietro questi incendi (dolosi) si nascondono numerosi roghi la cui natura dolosa è duplice, perché a bruciare non sono solo sterpaglie ma soprattutto rifiuti speciali, spesso abbandonati tra le campagne che prendono fuoco insieme alla vegetazione. Molti però credono che siano le sterpaglie a prender fuoco per prima, ma non è così. Dovunque c'è un incendio -guarda caso- ci sono sempre coinvolti dei rifiuti speciali o materiale vario da smaltire. E' una costante. Finanche con temperature molto torride gli incendi di vegetazione sono quasi sempre di origine umana, quindi in maggioranza volontaria e dolosa. L'erba secca non brucia per autocombustione, nemmeno sotto al Sole a 45° C! 
Attenzione a non lasciare mai immondizia per terra e mozziconi di sigarette accesi. In questi giorni di massima allerta per il caldo, ecco i consigli dei Vigili del Fuoco per prevenire gli incendi. "Bottiglie e lattine non arrivano da sole tra le sterpaglie" spiega Emilio Occhiuzzi, Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco. "Bisogna prestare attenzione a non lasciare immondizia quando si fanno gite o scampagnate. E, naturalmente, non bisogna gettare mozziconi di sigarette per terra, anche e soprattutto quando si è in auto". Nel caso di incendi, anche i più piccoli, la norma è avvertire immediatamente il 115. "Risponde la più vicina stazione dei Vigili del Fuoco - precisa Occhiuzzi - e siamo reperibili 24 ore su 24".

Nessun commento:

Posta un commento