sabato 27 luglio 2013

BRACCIALETTI A CORDONCINO: OCCORRENTE ED ISTRUZIONI

Cordoncini, pezzi di corda di varie dimensioni e colori, chi non ha in casa rimasugli di questo tipo? Con un po’ di manualità e fantasia, si possono riciclare per creare fantastici braccialetti di corda fai da te. Ne esistono svariate versioni e modelli, in grado di accontentare tutti i gusti, anche i più difficili. Quante volte
avete provato a farli ma senza riuscirci? Ecco le istruzioni per realizzarli in tre modi davvero originali. Le creazioni uniche non sempre sono difficili da realizzare: ecco come si fa un bracciale in corda impreziosito da perle e perline di diverso genere, colore e forma. 
L’occorrente: una corda del colore scelto (diametro non superiore a 1,5 cm); perle, pietre e perline forate; le forbici. Le istruzioni: ripiegare su se stessa la corda, in modo da ottenere un’asola a un’estremità, fare un nodo piatto (lasciando un’asola di almeno 1,5 cm di ampiezza) e poi arricchire il resto della corda, infilando e annodando a piacere le perle, le pietre e le perline a disposizione. Completata questa fase, non resta che fare un nodo finale, applicare un bottone o una pietra sul fondo (che funge da chiusura), eliminare con le forbici la corda in eccesso e il bracciale è pronto per essere indossato.


Gioco di intrecci

La forma è d’effetto, ma la realizzazione è semplicissima e la corda si può sposare alla perfezione con altri materiali, magari più preziosi, come la seta o la pelle. L’occorrente: una corda; un nastro di altri materiali (si possono usare anche vecchie stringe o lacci colorati); una pinza; una chiusura metallica per bracciali; le forbici. Le istruzioni: tagliare la corda in due parti uguali e tagliare della stessa lunghezza anche l’altro nastro, fissare un’estremità con un nodo e intrecciare tutte le parti. Realizzata una treccia della lunghezza desiderata, chiudere anche l’altra estremità con un nodo. Con l’aiuto delle pinze, applicare alle due estremità della treccia i componenti della chiusura metallica e il bracciale intrecciato è già fatto.


Se la corda è nautica

Mai pensato che la corda nautica, quella, per intenderci, che utilizzano marinai, velisti o aspiranti tali, potesse diventare un accessorio alla moda? Con qualche cristallo, si può realizzare un bracciale molto creativo. L’occorrente: una corda nautica; cristalli; colla a caldo; una pinza; una chiusura metallica per bracciali; le forbici. Le istruzioni: tagliare la corda nautica in due parti uguali, fissare la prima estremità con un nodo piatto e proseguire ripetendo gli stessi nodi su tutta la lunghezza, lasciando (tra un nodo e l’altro) 2 cm di spazio libro. Con l’aiuto della colla a caldo, applicare i cristalli negli spazi tra un nodo e l’altro. Dopo aver lasciato asciugare il braccialetto per qualche minuto, si può applicare, con la pinza a chiusura metallica per braccialetti.

Braccialetti fai da te a coda di pesce

Complice la stagione calda, la voglia e la necessità di scoprire sempre più centimetri di pelle, soprattutto delle braccia, i braccialetti sono l’accessorio must da sfoggiare. In commercio ce ne sono davvero per tutti i gusti, ma realizzarne di splendidi fai da te a coda di pesce è davvero una missione possibile, un progetto più facile del previsto.

L’occorrente

Gli “ingredienti” di questa ricetta fai da te, per dare vita a splendidi braccialetti a coda di pesce assolutamente originali e handmade non sono molti. Prima di iniziare, meglio procurarsi: un paio di forbici, una scatola di cartone di piccole dimensione (utile come supporto durante la realizzazione), alcuni fili di medio spessore (preferibilmente tondi e non piatti) di corda o plastica, un bottone, un bruciatore per filo o un accendino (necessari per fissare le estremità del filo a lavoro ultimato).

Il progetto vero e proprio

Le istruzioni per realizzare splendide creazioni sono più semplici di quanto si possa immaginare. Innanzitutto, si piega il primo filo (il colore va scelto in base alle preferenze) in due, in modo da ricavare due fili uniti per un’estremità, che va chiusa con un nodo, lasciando un occhiello di un paio di centimetri circa. A questo punto, l’occhiello ottenuto va fissato, con l’aiuto di un altro pezzo di filo e del nastro adesivo all’estremità della scatola (sfruttandone lo spessore laterale) e si può cominciare a creare il braccialetto. È tutta questione di intrecci e di passaggi del filo o, meglio, del secondo filo (che può essere dello stesso colore del primo o differente) nel secondo filo. Si ripiega su se stesso, in due anche il secondo filo e la prima estremità si fa passare sopra e sotto le due parti del primo filo, si ripete lo stesso passaggio anche con la seconda estremità e si prosegue fino a quando si ottiene la lunghezza desiderata per il bracciale. In fondo si fissa il bottone con un nodo, bruciando le eccedenze di filo con il bruciatore o l’accendino, si fa passare il bottone nell’asola già preparata (dopo aver eliminato il filo di sostegno e staccato il tutto dalla scatola) e il braccialetto a coda di pesce è pronto per essere indossato o regalato.

Consiglio
Un piccolo suggerimento, più che pratico, di stile: l'effetto scenografico di questi gioielli fai da te si massimizza unendone più d’uno, sfoggiandoli in “compagnia”, magari sfruttando un effetto cromatico a contrasto, coloratissimo (a base di colori fluo o dai toni molto accesi), o un più sobrio gioco di colori tono su tono (scegliendo, per esempio, le tonalità della terra, dal sabbia al tortora, fino al beige).

http://tempolibero.pourfemme.it

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