mercoledì 24 luglio 2013

ARRESTATO GINECOLOGO MARSALESE PER VIOLENZA SESSUALE E SEQUESTRO DI PERSONA

Un ginecologo di Marsala, G.D., è stato tratto in arresto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Marsala, con le accuse di violenza sessuale e sequestro di persona. L'inchiesta è stata avviata nello scorso mese di marzo a seguito della denuncia presentata dalla vittima. Non era la prima volta che la donna si recava presso lo studio del dottore e non immaginava che lo stesso potesse aggredirla. E' stata la stessa donna a raccontare tutto alle forze dell'ordine, dicendo che nei primi giorni di Marzo scorso si era recata nello studio del noto professionista per effettuare una visita ginecologica. Poi, all'improvviso, quel medico premuroso si era trasformato in una specie di orco: "Ha chiuso la porta dello studio a chiave e ha cominciato a palpeggiarmi contro la mia volontà". Drammatico il racconto dell'accaduto. G.D. ha costretto la donna con forza sul lettino, con una mano la palpeggiava e con l'altra le tappava la bocca per non farla urlare. La donna sarebbe riuscita a divincolarsi cercando di raggiungere il bagno. Ma il
medico, mezzo nudo, l'avrebbe raggiunta tentando un nuovo approccio. "Ho minacciato di mettermi a gridare -prosegue nel racconto la donna - e lui si è calmato". Solo a seguito della minaccia della donna di urlare avrebbe desistito dai suoi propositi. La donna si è rivestita, si è ricomposta ed è uscita subito dallo studio del medico. Nel frattempo il medico tenta di scusarsi del suo atteggiamento, dicendo che avrebbe fatto in modo di farle avere tutte le medicine che le erano necessarie. Nei giorni successivi la donna è stata contattata più volte dal ginecologo, chiedendole un incontro per un chiarimento. Dopo essere andata dai carabinieri, la donna, su suggerimento degli investigatori, ha accettato di rivedere il medico. Le indagini, coordinate dalla Procura di Marsala, sono state portate avanti dai carabinieri del comandante Carmine Gebiola. Prima hanno ascoltato alcune persone sull'accaduto, per riscontare le parole della donna, poi hanno effettuato delle intercettazioni telefoniche, acquisendo dei tabulati telefonici che hanno dimostrato la fondatezza del racconto in merito alle telefonate di "invito a tornare" ricevute. Infine, sono passati all'azione. La paziente è stata invitata a tornare dal medico, munita di una mini videocamera nascosta, mentre i carabinieri la aspettavano giù, nascosti, pronti ad intervenire in caso di necessità. Intanto, presso lo studio i militari avevano provveduto a piazzare una microspia. Gli appuntamenti, su invito di G.D., sono stati ben due. Anche in quelle occasioni il ginecologo ha tentato più volte di approcciare sessualmente la donna, ma è stato respinto da lei con fermezza. Ma questa volta la cimice ha ripreso il nuovo tentativo di approccio sessuale da parte del ginecologo. Le intercettazioni hanno fornito i riscontri necessari alla denuncia permettendo così di incastrare il professionista. Il filmato è stato poi acquisito dalla Procura che ha avuto dunque tutti gli indizi necessari per sottoporre il professionista marsalese alla misura degli arresti domiciliari. 

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