mercoledì 31 luglio 2013

ARMI, MUNIZIONI ED UN POLIGONO IN UN RISTORANTE, OLTRE A 70 KG DI PESCE AVARIATO

E' quanto hanno trovato i carabinieri all'interno del ristorante "All'Ancora"di Santa Flavia, che si trova nella statale 113. La titolare del locale, Anna Maria Assunta Basile, di 42 anni, è stata arrestata e si trova ai domiciliari con l'accusa di detenzione illegale di armi e munizioni e anche ricettazione. La perquisizione nel ristorante "All'Ancora", sulla statale 113, cui ha preso parte il Nucleo Cinofili, ha permesso di trovare in alcune intercapedini e nella legnaia della pizzeria decine di munizioni di varie armi, una pistola Beretta modello 84 F calibro 9 corto, munita di caricatore con 13 cartucce dello stesso calibro. Dagli accertamenti è risultato che la Beretta era stata rubata nell'agosto del 2012 dall'abitazione di un agente della polizia municipale di Palermo. e Non è tutto. Nel seminterrato della struttura è stata ritrovata anche una stanza con le pareti totalmente insonorizzate con lastre di polistirolo, chiusa da una porta in legno anch'essa insonorizzata. All'interno diversi bossoli di proiettile calibro 9 oltre e una confezione di tappi per orecchie. Conficcati nel muro ogive compatibili con i bossoli ritrovati, chiaro segno che l'ambiente è stato recentemente utilizzato quale poligono di tiro artigianale, dove veniva provata l'efficienza di armi da sparo. Sono tuttora in corso gli accertamenti tecnici da parte dei carabinieri della sezione Investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Palermo, per cercare tracce ematiche o biologiche. Le armi e le munizioni saranno inviate al Ris di Messina per verificare se siano state utilizzate per compiere delitti. Verifiche in corso anche sulla funzione di un grosso palo con all'estremità un gancio. In queste ore si sta cercando il compagno, 42 enne, della donna, anche lui denunciato per gli stessi reati. L'esercizio commerciale, che era regolarmente aperto al pubblico, è stato sottoposto a controllo da parte del Nas di Palermo che, oltre a sequestrare circa 70 chilogrammi di pesce conservato in pessime condizioni, ha disposto la chiusura in conseguenza delle precarie condizioni igienico-sanitarie. La donna è stata posta agli arresti domiciliari. Il giudice ha convalidato l'arresto e deciso la misura cautelare dell'obbligo di firma e di dimora a Santa Flavia.

Nessun commento:

Posta un commento