martedì 16 luglio 2013

115.366 CONTA IL POPOLO DEGLI SCOMPARSI DI CUI 134 SOLO NEL TRAPANESE

Presentato ieri nella prefettura di Trapani, dal prefetto Marilisa Magno e alla presenza del commissario straordinario del Governo Paola Basilone, il ‘Piano d’intervento per la ricerca delle persone scomparse nella provincia’. Dal 1974 allo scorso anno, sono scomparse, solo in provincia di Trapani, 869 persone. Di queste 735 sono state ritrovate mentre 134, cento uomini e trentaquattro donne, sono attualmente ancora ricercate. Di tutti gli scomparsi 44 sono minorenni (32 stranieri e 12 italiani), 82 maggiorenni (39 stranieri e 43 italiani) e 8 gli ultra sessantacinquenni (1 straniero e 7 italiani). Riguardo alle cause della scomparsa, in 35 casi si è trattato di allontanamento volontario, in 27 di abbandono di istituto o comunità, mentre due persone sono state vittime di reato e altrettanti risultano affette da disturbi psicologici. Per le restanti 68 sparizioni la motivazione resta conosciuta. Il documento di pianificazione mira a razionalizzare le operazioni e rendere il più possibile tempestivi gli interventi. Nel corso dell'incontro sono state illustrate, da parte del prefetto Magno, le procedure che saranno attuate nei casi di scomparsa. Il documento sviluppa ogni aspetto della situazione, dall’analisi delle diverse tipologie di scomparsa all’attivazione della fase preliminare delle indagini e della ricerca, dal rapporto con i familiari dello scomparso a quello con i mass media. A margine della presentazione del ''Piano d'intervento per la ricerca delle persone scomparse nella provincia di Trapani'', il prefetto Paola Basilone, commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, ha dichiarato che ''E' necessario creare un'agenzia nazionale, munita di banca dati, per le persone scomparse, non possiamo affrontare il problema con il carattere della straordinarietà per come si è fatto negli ultimi sette anni''. 
Con dati alla mano, il prefetto Basilone ha evidenziato che a livello nazionale nel primo semestre del 2012 in Italia le denunce delle persone scomparse sono salite da 105.092, presentate alla data del 30 giugno 2011, alle 115.366 alla fine di giugno 2012, con un incremento pari al 9,78% in più (10.724). Secondo le stime illustrate dal commissario straordinario Paola Basilone, dal primo gennaio 1974 al 30 giugno 2012 le persone scomparse ancora da rintracciare sono 25.453, di cui 9.396 italiani e 16.057 stranieri. I maggiorenni sono 14.885 di cui 7.705 italiani e 7.150 stranieri. I minori sono invece 10.598, di cui 1.691 italiani e 8.907 stranieri. Il dato è frutto di un monitoraggio condotto dall'Ufficio del commissario straordinario del governo. "Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un incremento del 10 per cento su scala nazionale rispetto all'anno precedente - spiega il prefetto Paola Basilone - L'esigenza di affidare il compito di coordinamento alle prefetture nasce dall'esigenza di avere un punto di riferimento locale". E' emerso che la Sicilia è tra le regioni in cui il fenomeno assume maggior rilievo e dove si registra il numero più elevato di allontanamenti da istituti e comunità, connesso in particolare all'allontanamento di minori extracomunitari non accompagnati, affidati a strutture di accoglienza subito dopo il rintraccio. L'Isola, inoltre, si classifica terza, dopo Lombardia e Calabria, per numero di scomparsi possibili vittime di reato. Il prefetto Basilone ha, infine, assicurato l'attenzione del governo per il caso della piccola Denise Pipitone ed altri importanti casi italiani come quelli di Angela Celentano ed Emanuela Orlandi. Sono, inoltre, intervenuti il questore di Trapani, Carmine Esposito, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, Francesco Fazzari, ed i rappresentanti delle associazioni nazionali che si occupano della problematica, quali ‘Telefono Azzurro’ e ‘Alzheimer Uniti’. Alla presentazione del piano, da parte del prefetto di Trapani Marilisa Magno, erano presenti, tra gli altri, il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato e i procuratori di Trapani e Marsala, Marcello Viola e Alberto Di Pisa, oltre che i vertici provinciali delle forze dell'ordine. Un fenomeno, quello delle persone scomparse, che è in continua crescita.

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