domenica 23 giugno 2013

PROTOCOLLO D'INTESA TRA COSTA D'AVORIO E DISTRETTO PESCA MAZARA

Il Ministro della Costa D’Avorio ha firmato, a Mazara del Vallo, un protocollo d’Intesa con il Distretto della Pesca. Si tratta di un accordo di cooperazione nel campo della filiera ittica, della cantieristica, della pesca industriale, dell`acquacoltura e della trasformazione del pescato, firmato dal ministro delle risorse ittiche e zootecniche della Costa D`Avorio, Kobena Kouassi Adjoumani, e dal presidente del Distretto Produttivo
della Pesca, Giovanni Tumbiolo. "La visita del Ministro Adjoumani -ha dichiarato Tumbiolo- rappresenta l`inizio di una cooperazione produttiva, commerciale e scientifica fra aziende ivoriane e quelle del Distretto. Un aspetto importante rivestirà il settore della sicurezza alimentare al quale il ministro Adjoumani guarda con molta attenzione. La Costa D`Avorio – ha aggiunto Tumbiolo - sarà anche ospite di "Blue Sea Land" l`expo delle eccellenze agroalimentari promosso dalla Regione e che si svolgerà a Mazara del Vallo dall` 11 al 13 ottobre con la partecipazione di 15 Paesi dell`Africa e Medio Oriente". Nel protocollo è prevista anche la creazione di nuove strutture in Costa D`Avorio su modello del Distretto della Pesca di Mazara Del Vallo. "Mi auguro – ha affermato il ministro Adjoumani – che molto presto anche i consumatori ivoriani avranno la possibilità di consumare cibi certificati. La Costa D`Avorio è anche interessata all`ammodernamento delle tecniche di pesca e di allevamento. Oltre alla pesca, all`agricoltura e agroalimentare intendiamo sviluppare nei prossimi anni i settori dell`edilizia, delle energie rinnovabili e del turismo". La delegazione ivoriana, composta da una rappresentanza di imprenditori del paese africano e dall’ambasciatrice Janine Tagliante-Saracino, è stata accompagnata a Palermo e a Trapani dal presidente del Distretto della pesca Giovanni Tumbiolo, che ha promosso la visita dei Ministro in provincia di Trapani. Nel corso dell’incontro a Trapani si è parlato delle prospettive di cooperazione tra le imprese siciliane e la Repubblica della Costa d’Avorio, con l’obiettivo di avviare una partnership in diversi settori, ad iniziare dalla pesca e dall’agricoltura. “Stiamo cercando di sviluppare anche una "ecodiplomazia" in seno all`ambasciata della Costa D`Avorio in Italia – ha tenuto a precisare l`ambasciatrice Janine Tagliante Saracino - attraverso due cellule: una economica e l`altra culturale. La cellula economica sta lavorando sull`export ed import di alcuni prodotti: cacao e caffè di cui siamo eccellenti produttori in cambio di olio e vino italiani. Per l`esportazione del cacao stiamo ricercando una linea diretta con i cioccolatai italiani. Siamo interessati invece all`olio e al vino italiani che non si trovano sul mercato ivoriano. In questo momento, infatti, acquistiamo l`olio dalla Francia, Tunisia, Marocco Libano e vino sempre dalla Francia, Cile, Africa del Sud, Portogallo, Spagna". Nel corso degli incontri si è discussa la possibilità di intraprendere rapporti di collaborazione con le imprese trapanesi. Tra le ipotesi già messe in cantiere l’esportazione delle tecnologie estrattive per trasferire, in collaborazione con le imprese locali, le conoscenze per l’estrazione del granito, materiale di cui è molto ricca la Costa D’Avorio.
di Salvo Cimino

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