sabato 22 giugno 2013

L'EX SINDACO DA' LEZIONI DI AMMINISTRAZIONE CIVICA AL SUO SUCCESSORE

L’ex sindaco di Trapani, il deputato regionale Mimmo Fazio, sbugiarda l’attuale sindaco, Vito Damiano, dopo avere ascoltato le affermazioni del primo cittadino su Youtube, che ha scelto questa via per comunicare con i cittadini “senza interferenze”. L’onorevole Fazio torna ad attaccare Damiano e lo fa alla vecchia maniera, con i comunicati stampa, smentendo ancora una volta le affermazioni del suo successore. “Il sindaco Damiano si affida alla comunicazione attraverso il canale You tube per dare informazioni che rivelano
la sua assoluta non conoscenza dello stato dei procedimenti e dei lavori - afferma Fazio -, sfuggendo da qualsiasi forma di contraddittorio e dalla possibilità che qualcuno gli ponga domande. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da rabbrividire – scrive Fazio – sentendo cosa dice e pensando che in un anno non abbia ritenuto di doversi informare su quella che dovrebbe essere la sua attività amministrativa. In una delle sue esternazioni - commenta Fazio - parla di alcuni dei progetti e dei finanziamenti che gli sono stati lasciati dalla precedente amministrazione, ignorandone altri. Forse perché non li conosce o perché sono stati accantonati? Ed anche quando parla dei progetti finanziati si lascia andare ad un cumulo di corbellerie. Sulle opere a difesa della fascia costiera dice che il finanziamento è stato erogato dal Ministero dell’Interno. Peccato che in realtà sia stato erogato dal Ministero dell’Ambiente. Ma fosse solo questa l’inesattezza, ci si potrebbe passare sopra. Quello che è grave è che afferma di avere concordato con l’impresa aggiudicataria dei lavori l’inizio degli stessi nel 2015. Ma non esiste un’impresa aggiudicataria dei lavori, perché al momento si è nella fase della progettazione ed il progetto deve essere ancora approvato definitivamente. Sul parcheggio multipiano - prosegue l'ex sindaco - , la gara per i lavori è stata aggiudicata l’anno scorso. Damiano dice di avere deciso di ritardarne l’inizio per non incidere sul patto di stabilità. Non dice che ritardando l’inizio dei lavori fa rischiare all’Amministrazione di perdere un finanziamento di sei milioni di euro. Non è affatto vero che non si possono fare lavori se non si è rispettato il patto di stabilità. Basta programmare, stabilire le priorità, evitare di erogare, come ha fatto questa Amministrazione, finanziamenti superflui e, questo sì, stabilire il percorso per procedere ai pagamenti, guardando alla programmazione pluriennale. Il sindaco ha poi sostenuto che, sempre per lo sforamento del patto di stabilità, non ha potuto fare un’altra serie di interventi ordinari. Anche in questo caso, non funziona così. La pulizia della città, la cura del verde, l’eliminazione delle sterpaglie si fanno con personale comunale o con la Trapani Servizi. Anche per la copertura delle buche stradali si può procedere allo stesso modo, invece di fare rischiare la vita alle persone e danni economici all’Ente per i risarcimenti richiesti. Si tratta di spesa corrente, non di spese per investimenti. Non c’entra con il patto”. Il deputato Fazio tenta di spiegare a Damiano, lo stesso che un anno fa aveva presentato alle elezioni come suo degno successore, come si amministra una città. “In definitiva, il sindaco ha deciso di utilizzare la comunicazione su youtube, come dice lui senza ‘intermediazioni informative distorte’, per parlare a senso unico e fuggire ancora una volta dal confronto quotidiano con i cittadini, senza rischiare – sottolinea Fazio - che qualcuno lo smentisca o cerchi semplicemente di comprendere meglio. E’ lui che ha deciso di offrire una informazione distorta e bugiarda, che mostra ancora una volta come non sappia neanche di cosa stia parlando. E questo, se poteva essere compreso – conclude Mimmo Fazio – nei primi mesi di amministrazione, ora non ammette giustificazioni”. Alla lezione resa dall’ex sindaco, il primo cittadino non ha ancora replicato, ma l’opposizione, rincarando la dose, suggerisce: “Damiano, meno film e più azione”.

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