sabato 22 giugno 2013

IL TORNADO TURANO RISCHIA DI SPAZZARE VIA L'UDC PROVINCIALE

Dopo la sconfitta a Castellammare del Golfo del candidato a sindaco Pietro Russo, sostenuto dal deputato alcamese e dai suoi collaboratori, l'Udc continua ad essere nella bufera. L'ex presidente dell'Udc, Gianni Pompeo, torna ad attaccare il deputato regionale Mimmo Turano e lancia l'allarme: "Con lui il partito è destinato a fallire". Pompeo manifesta forti preoccupazioni per il futuro dell'Udc in provincia di Trapani. "Tutti i miei appelli ai vertici nazionali e regionali del partito - afferma - sono andati a vuoto". Il candidato sindaco del Pdl e dell’Udc, Pietro Russo, sostenuto dal sen. d’Alì, ha subito una pesante sconfitta arrivando solamente terzo. Ma a perdere è stato anche il deputato regionale, l’on. Mimmo Turano, che per portare il simbolo dell'Udc al candidato del Pdl, in contraddizione con tutta la linea provinciale, registra la sconfitta. A vincere è stato Nicolò Coppola, sostenuto, senza simbolo ufficiale, dall’Udc provinciale, con a capo Giulia Adamo e Gianni Pompeo. "Turano fa da padrone all'interno dell'Udc. E' questo – sostiene Gianni Pompeo – il difetto che gli ho sempre riconosciuto. Dice di avere dalla sua parte la forza dei numeri, ma vorrei ricordargli che se io non mi fossi
candidato, se non ci fossero stati anche i miei voti, lui non sarebbe diventato deputato. E non è vero che c'è stata un'alleanza con Giulia Adamo. Se lei mi avesse realmente appoggiato a Marsala, non ci sarebbe stata storia. La conta dei numeri a Castellammare del Golfo, alla fine - ribatte Gianni Pompeo -, ci ha dato ragione, sbugiardando l'onorevole Mimmo Turano che ha scelto, col benestare dei vertici nazionali del partito, di utilizzare il simbolo in una coalizione, in totale disaccordo con quanto aveva stabilito la direzione locale del partito. Mi chiedo: chi vorrà riprendere in mano questo partito? Da più mesi – precisa il presidente provinciale dell'Udc, dimissionario - i miei appelli sono rimasti inascoltati dai vertici regionali e nazionali dell'Udc, che conoscono bene la situazione del Trapanese. Il partito è senza una guida provinciale e regionale, nell'indifferenza di chi dovrebbe assumersi le responsabilità di convocare le assemblee per le nuove elezioni". E ancora Pompeo sottolinea: "Pieno rispetto istituzionale per l'onorevole Mimmo Turano, ma la sua presunzione sui numeri è stata smentita proprio a Castellammare del Golfo. Il partito in provincia non è solo lui. E la base, a Castellammare come a Marsala, Alcamo, Trapani e Castelvetrano, quando vuole ne da' dimostrazione". Gianni Pompeo non ci sta ad "un partito a trazione Turano, perché sarebbe destinato a fallire" ed annuncia che resterà in attesa sino a quando i vertici nazionali decideranno la posizione da seguire, in caso di risposte non concrete, lui ed i suoi amici decideranno "se restare in questo partito o cambiare area".

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