martedì 18 giugno 2013

IL CLUB UNESCO CASTELVETRANO SELINUNTE SEGNA UN ALTRO PUNTO PER LA SUA CITTÀ

Da qualche giorno sono partiti i lavori di restauro e consolidamento del monumento de "la vugghia di l'acqua". Il progetto è stato portato avanti dal presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, Nicola Miceli, che insieme ai soci ha organizzato una campagna di sensibilizzazione ed una raccolta fondi al fine di portare avanti il recupero di un monumento indispensabile per la memoria storica delle nostre radici. La campagna di raccolta materiali e documenti inerenti la ricostruzione storica del monumento si concluderà il 30 giugno prossimo. La cassa della guglia dell'Oreto, nota come "la vugghia di l'acqua", è parte integrante dell'acquedotto Bigini. Il monumento, che si trova ubicato all'angolo della via G. Mazzini svoltando per la via F. Crispi, fu "vestigia di un'antica vasca di smistamento idrico", da dove l’acqua potabile, proveniente dalle sorgenti di Bigini, veniva smistata ad altre fontane ed abbeveratoi della città. "La Vugghia - ricorda il presidente del Club, Nicola Miceli - in quanto punto di smistamento delle acque all’interno del perimetro urbico di Castelvetrano, rientra a pieno titolo tra le opere idrauliche, ancora esistenti, degne di essere recuperate e godute dalla cittadinanza. L’adozione di questo “brandello” di storia castelvetranese - aggiunge il presidente Miceli - rientra nel percorso di studi sui beni storico- architettonici patrimonio della collettività, iniziando, proprio quest’anno, con la campagna in favore dello studio conoscitivo dell’acquedotto civico seicentesco". Ad occuparsi del fattivo recupero del manufatto architettonico è l'impresa di restauri "L'Isola", la stessa a cui è stato affidato il restauro della chiesa di S. Domenico. Il progetto di rilievo e restauro è stato redatto dall'arch. Gian Vito Luppino e dall'arch. Angelo Curti Giardina, soci del Club Unesco Castelvetrano Selinunte, con il sostanziale aiuto, per il reperimento del materiale fotografico d’epoca e per l’istruttoria delle pratiche amministrative, dei soci Giuseppe La Grassa e Danilo La Rocca, facenti parte del gruppo di lavoro per lo studio del monumento. Fatta istanza alla Civica Amministrazione, il Club Unesco ha ottenuto la concessione per il recupero del monumento e quindi l’affidamento momentaneo per sottoporlo alle cure di 'pulitura' e messa in sicurezza. "Voglio ringraziare il presidente del Club Unesco per aver voluto patrocinare - afferma il Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante - un'iniziativa così importante che permetterà di restaurare un sito che rappresenta la più antica ed imponente opera di ingegneria idraulica della nostra città visto che consentì di portare l'acqua nelle case delle famiglie dell'epoca, e che oggi grazie all'impegno del club Unesco riacquisterà agli occhi dei concittadini il giusto risalto".

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