domenica 30 giugno 2013

DAI DOMICILIARI AL CARCERE. ARSENALE DI 'SMITH & WESSON' ED ALTRO IN UN TELEVISORE A TUBO CATODICO

Pluripregiudicato, ai domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri per aver nascosto, nella propria abitazione, un arsenale. Si tratta dell’alcamese, Giosuè Di Gregorio, 42 anni, con precedenti per rapina, estorsione, danneggiamento, associazione a delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione
effettuata nella sua abitazione, nascosti all'interno di un vecchio televisore, di quelli a tubo catodico, i carabinieri, guidati dal capitano Savino Capodivento, hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi da fuoco, abilmente occultato.
Di Gregorio deteneva, in casa, due pistole revolver marca “Smith & Wesson”, calibro 38 special e calibro 32, un fucile calibro 12 a canne mozze marca “Bernardelli – Gardone”, oltre a svariate munizioni. Inoltre, i militari dell’Arma hanno rinvenuto una fondina ed un basco appartenenti alla Polizia di Stato ed un “Taser”, apparecchio che invia scariche elettriche. Questo tipo di apparecchiature è in dotazione ed utilizzato dalla polizia americana. Le armi, così come gli altri oggetti rinvenuti, sono state sottoposte a sequestro e saranno inviate ai laboratori del Ris di Messina per gli accertamenti balistici attraverso cui si potrà comprendere se sono state utilizzate per episodi criminosi. Di Gregorio, che già si trovava agli arresti domiciliari, è stato arrestato ed accusato di detenzione illegale di armi clandestine e di munizioni. Dopo le formalità di rito, il pluripregiudicato è stato condotto alla Casa circondariale di San Giuliano a Trapani a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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