sabato 8 giugno 2013

COME TENERE LONTANE LE ZANZARE E COSA FARE IN CASO DI PUNTURA

Le zanzare possono essere tenute lontano dai luoghi in cui abitiamo, ricorrendo all’uso di alcune piante specifiche come prevenzione naturale. Fra queste basta ricordare la citronella, i gerani, lamenta e il basilico. La loro azione si esplica per mezzo del loro odore piuttosto forte, che non dà fastidio agli esseri umani, ma è particolarmente sgradito agli insetti. Nel nostro giardino possiamo piantare anche la
calendula, la monarda, l’agerato. Da ricordare anche l’erba gatta, che agisce come un ottimo repellente. Bisogna soltanto fare attenzione, se abbiamo gatti in casa, perché questi animali potrebbero manifestare nei confronti di questa erba una certa suscettibilità. Ultimamente sono stati messi in luce anche gli effetti della catambra, una pianta apparentemente senza profumo, che emana un odore terribile per le zanzare. Particolarmente adatto contro le zanzare è l’olio di Neem, un olio ecologico, capace di distruggere le larve. Si può anche cospargere sulla pelle come repellente. In questo caso, comunque, è meglio scioglierlo nell’acqua tiepida insieme a delle scaglie di sapone di Marsiglia. E’ importante anche l’uso della cipolla. L’ortaggio va tagliato a pezzetti e messo su un piattino, aggiungendo dei chiodi di garofano. Fra gli altri prodotti alimentari comunemente usati in cucina, ai quali possiamo fare ricorso, ci sono anche il lievito di birra e l’aglio. Questi vanno mangiati. Il primo, in scaglie o in pastiglie, fa emettere dalle mani un profumo che le zanzare non sopportano. Il secondo, se consumato crudo, aiuta l’organismo a produrre delle sostanze solforate, che coprono il sentore dell’anidride carbonica, da cui sono attratti gli insetti. In una ciotolina da posizionare nell’ambiente domestico si possono mettere insieme anche aceto e limone. Anche questi rientrano fra i rimedi casalinghi da tenere sempre in considerazione per non essere punti
Fra i rimedi naturali contro le punture delle zanzare rientra anche la cipolla, che già abbiamo visto fra le sostanze repellenti. Il trito di cipolle da cospargere sulla cute riesce ad alleviare il prurito, il quale è provocato da una sostanza anticoagulante che l’insetto inietta nel nostro organismo, per poi nutrirsi del sangue. Se veniamo punti, è opportuno mettere la zona interessata sotto l’acqua fredda e applicare del ghiaccio. Poi possiamo passare all’uso dell’aloe, anche sotto forma di gel, che esercita un’azione rinfrescante. Possiamo utilizzare anche il miele, che è famoso per le sue proprietà antibatteriche, mescolato al bicarbonato. Ottimi sono anche gli oli essenziali di malaleuca e di lavanda, che sono facilmente reperibili in erboristeria. Chi vuole può anche sciogliere un cucchiaio di sale in un bicchiere d’acqua, per tamponare l’area punta con un batuffolo, in maniera da ridurre l’infiammazione.
Fonte: TantaSalute

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